Iliana Xander – Love, Mom

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Editore Longanesi / Collana La Gaja scienza
Anno 2026
Genere Thriller
384 pagine – cartonato e ebook
Traduzione di Luca Bernardi


Il passato ha un grande peso sul presente e condiziona pure il futuro. Il passato grava sui nostri giorni trascinando nodi che non sono stati sciolti, problemi irrisolti, cambiamenti improvvisi, scelte che mettono in una direzione piuttosto che in un’altra, perdite incolmabili, domande senza risposte e passi dai quali non è possibile ritornare. Il passato ha bisogno di venire maneggiato con cura. Anche se ci spaventa, bisogna cercare di guardarlo in faccia. Anche se ci rende fragili, bisogna trovare il coraggio di affrontarlo, anche se potremmo scoprire cose che non vorremmo sapere. Perché la verità mette un punto e rende possibile andare avanti. Perché il dubbio avvelena, con lentezza e metodo.

“Il presente è spesso un mosaico delle nostre decisioni passare. Non definirei il mio passato un errore. Tutt’al più una terribile catena di eventi.”

Mackenzie ha perso la madre da pochi giorni. Elizabeth, famosa scrittrice di thriller divenuti best seller, è caduta mentre passeggiava nel bosco e il colpo alla nuca è stato letale. Questa tragica fatalità ha generato dolore nella famiglia e nella numerosa comunità di fan della donna ma la figlia non riesce a essere profondamente triste. La sensazione che ha avuto per tutta la vita è che alla madre non importasse molto di lei. Spesso la faceva sentire inadeguata e sotto esame, sempre messa alla prova e obbligata a dimostrare un valore che risultava essere comunque minore rispetto a quello della donna. L’amore di cui aveva bisogno e che le è mancato ha finito per trasformarsi in un sentimento ambivalente che era a tratti conforto e a tratti rabbia.
Quando riceve una lettera, seguita da altre, con un mittente anonimo in cui le viene raccontato ciò che è successo alla madre tanti anni prima, quando era una ragazzina come lei, si apre nel suo presente una voragine che la risucchia lontana da ogni certezza.

“sapere certe cose può distruggerti la vita.”

“Love, Mom” romanzo di un’autrice che scrive sotto pseudonimo, è un bel thriller che ho letto a gran velocità con la curiosità di chi non vorrebbe mai smettere di voltar pagina anche quando la stanchezza di fine giornata ci grava addosso. Questo, grazie a un mix indovinato di trama ben congegnata narrata con uno stile fluido e deciso, ripetuti colpi di scena senza perdere la profondità del racconto delle vite dei suoi protagonisti in un’ambientazione che resta sullo sfondo ma comunque suggestiva e misteriosa. I livelli sono due, quello vissuto da Mackenzie, che con l’aiuto di un amico speciale cerca di scoprire cosa è successo e quello passato, in cui si muovono le esistenze dei suoi genitori e dei compagni di scuola di allora. Tutto si incastra alla perfezione e ne risulta una lettura complessa quanto scorrevole.
Qui ho trovato la violenza. L’ingiustizia che brama vendetta. La follia che non mostra il suo volto. L’ossessione che non conosce freni. Il talento capace di curare come di distruggere. La sofferenza che toglie il velo mostrando la verità e che spinge a compiere atrocità. Ma soprattutto che per quanto  dolore si provi nell’affrontare ciò che è stato, ci rende consapevoli del presente e capaci di guardare con speranza al futuro.

Federica Politi


La scrittrice:
Iliana Xander
 è lo pseudonimo con cui si firma l’autrice, la cui identità è sconosciuta.