Diego Collaveri – Livorno trema. La vendetta del commissario Botteghi

209

Editore Fratelli Frilli / Collana Super Noir Bross
Anno 2026
Genere Noir
208 pagine – brossura e ebook


I nodi da sbrogliare. Le questioni irrisolte. Le domande sospese. I dubbi. I dettagli. Tutto quello che ci lasciamo alle spalle a cui non abbiamo saputo o potuto dare risposta, non se ne rimane sepolto nel passato. Resta invece come un peso a gravare su ogni singolo giorno perché non è tra le ombre dei sospetti che si riesce a splendere e a guardare al domani. Per quanto si provi ad ignorarli, i fantasmi del passato torneranno a tormentarci, in cerca di risposte il cui prezzo, a volte, sarà veramente caro. E doloroso.

“Forse sarebbe l’ora di seppellirli e voltare pagina. Devi smettere di vivere il lavoro
come un’ossessione o arriverà a diventare la tua condanna.”

Il commissario Botteghi indaga sull’omicidio di un tunisino di trentaquattro anni il cui cadavere è stato ritrovato in uno degli edifici abbandonati nella zona della dogana d’acqua. Conosciuto alle autorità di polizia per spaccio e altri piccoli reati, si cerca di scoprire da chi e perché sia stato ammazzato. E quando viene trovato morto un impiegato comunale per sospetto suicidio, si palesano degli indizi che lasciano supporre che tra i due fatti ci sia una relazione. Un’indagine serrata che non risparmierà il commissario che si vedrà costretto a tornare ad affrontare l’indagine che costò la vita alla moglie.

“La giustizia persegue la verità, mai la vendetta”

“Livorno trema” è l’ottavo romanzo della serie noir scritta da Diego Collaveri, con protagonista il commissario Botteghi, ambientata nella Livorno in cui l’autore vive e per questo ne conosce così bene ogni sfumatura che fa emergere dalla narrazione. Che sia la semplice descrizione dei luoghi ma anche le problematiche che presenta e il tessuto sociale da cui è composta. In questo scenario si muovono personaggi ben strutturati che si avvicendano in una trama che si sbroglia pagina dopo pagina coinvolgendo e incuriosendo chi legge, obbligandolo a trovare ritagli di tempo in cui riprendere il libro tra le mani.
Botteghi è un uomo saldo nei principi. E negli affetti. Un uomo riflessivo quanto istintivo per quello che riguarda l’ambito lavorativo. Dedito alla professione quanto lo è verso la famiglia, consapevole di non riuscire ad essere presente quanto vorrebbe. Collaborativo e un punto di riferimento per i colleghi, fondamentale per una squadra che funzioni dove il rispetto e la fiducia sono indispensabili.

Una storia nera che affonda nel personale, nel dolore di una perdita e che prende varie direzioni come quella della corruzione politica ed edilizia che si dirama a macchia corrompendo diversi settori pubblici e privati. Una storia che pone interrogativi sul concetto di giustizia, sul modo in cui ci si destreggia su quel filo sottile in precario equilibrio tra il bene e il male. Una storia che mostra come spesso ci si affanni nella ricerca illusoria di un tipo di felicità senza accorgersi che ci si era già immersi.

Federica Politi


Lo scrittore:
Diego Collaveri
dal 1992 al 2000 collabora con Emi Music come chitarrista, arrangiatore e paroliere. Nel 2001 debutta come sceneggiatore, intraprendendo un percorso didattico/formativo con vari registi italiani e approfondisce la storia della cinematografia. Nel 2002 con la prima regia vince il concorso Minimusical di La Repubblica e Fandango, con quest’ultima collaborerà come sceneggiatore per i successivi quattro anni. Nel 2003 fonda la Jolly Roger productions, etichetta indipendente per produzioni video (videoclip, backstage, live show, booktrailer). Nel 2006 viene chiamato dall’Università di Pisa, dipartimento Cinema Musica Teatro, a intervenire nel seminario “Il cinema classico Hollywoodiano”. Nel 2009 per la poesia viene inserito nell’Enciclopedia degli Scrittori Contemporanei. Nel 2013 alcuni racconti noir sono pubblicati sul settimanale “Cronaca Vera. Nel 2014 collabora con LaTelaNera.com come critico cinematografico. Dal 2015 al 2017 è docente di sceneggiatura e storia del cinema presso Scuola di Scrittura Carver di Livorno. Nel 2017 è tra gli ideatori di “Paura sotto la Pelle”, prima rassegna di incontri in Italia dedicata al genere mystery/crime e le sue trasposizioni tra narrativa, cinema e fumetto, patron Pupi Avati. Nel 2018 è tra i docenti del corso Form.Ed – Tecnico della Gestione delle Fasi di Lavorazione Editoriale indetto da Provincia di Livorno e Regione Toscana. Dal 2018 al 2019 collabora al progetto Staffetta di Scrittura Creativa di BIMED (Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo) per le scuole superiori, in collaborazione con Ministero della Pubblica Istruzione. Nel 2019 riceve l’Oscar Livornese, onorificenza riservata alle eccellenze cittadine che con il proprio lavoro hanno portato prestigio alla città di Livorno. Ha pubblicato romanzi di genere anche con Mursia e La Corte Editore. Molti suoi racconti sono presenti in diverse antologie (Delos Digital, Minimum Fax, e altre). Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato L’odore salmastro dei fossi, Il segreto del Voltone, Il passato ha un prezzo, La bambola del Cisternino, Il commissario Botteghi e il mago, I delitti di Livorno e Livorno rosso sangue.