Editore Accornero Edizioni
Anno 2025
Genere Hard-boiled
221 pagine – brossura e ebook
Plummet Men. Gli uomini di piombo è il romanzo d’esordio di Daniele Casumaro, ed è un noir ruvido, dal ritmo incalzante e disincantato, che rende omaggio alla tradizione pulp e del poliziesco americana, con una nuova voce, fresca e personale.
Sonny Blake è un poliziotto corrotto, lontano anni luce dall’immagine dell’eroe.
Quando il criminale Nicolaj Sobaka decide di riscuotere da lui un vecchio debito, l’unica via di uscita per Sonny è la fuga.
Si rifugia a Plummen, la cittadina sulla costa del Maine dove è cresciuto. Qui ritrova Kurtys Chandler, amico d’infanzia ed ex militare consumato dalla depressione e dalla noia.
Intanto Plummen si prepara ad accogliere Ronnie LaBorde, leggendaria icona del folk anni Settanta. Il concerto potrebbe richiamare una grande folla e Sonny potrebbe utilizzare il contesto per nascondersi oltre ad avere l’occasione di sistemare delle vecchie questioni rimaste in sospeso. Ma il passato presenta presto il conto e gli eventi precipitano, trascinando tutti in una spirale di violenza dalle conseguenze imprevedibili.
La scrittura di Casumaro appare sobria, dinamica e quasi cinematografica. Le battute al vetriolo rendono i dialoghi estremamente affilati, in un perfetto equilibrio, che oscilla tra il dramma più cupo e un’ironia amara e dissacrante.
La sinergia tra Sonny e Kurtys scorre alla perfezione sulle pagine. Le loro personalità irrisolte, segnate dal dolore e dalle imperfezioni, ne esaltano l’intensa umanità, trasformandoli in protagonisti magnetici e memorabili.
Plummen è parte della storia. Diventa lo specchio ideale per descrivere un mondo statico e in declino, un archetipo perfetto di un contesto stagnante e crepuscolare dove tutto è ruggine o dove tutto è gelido. La narrazione dei sobborghi infonde un acuto sentimento di nostalgico rimpianto, decadimento spirituale e disillusione.
Questo romanzo si rivolge a chi apprezza il noir autentico, privo di facili buonismi, ambientato in quelle province cupe e che non fanno sconti, popolate da protagonisti tormentati e pieni di difetti, dove la linea tra bene e male è sottilissima, anzi quasi inesistente. Un noir d’altri tempi che rifiuta ogni deriva sentimentale. Casumaro riesce a fondere i canoni della grande letteratura americana con uno sguardo letterario contemporaneo.
La prima parte del romanzo si concentra maggiormente sull’introspezione e sulla costruzione dell’atmosfera, mentre la seconda accelera nettamente. Il finale è dinamico, adrenalinico e orchestrato con un ottimo crescendo di suspense.
Il legame tra Sonny e Kurtys rappresenta il vero cuore emotivo della narrazione. Non è una classica alleanza tra eroi, ma l’incontro di due parabole umane discendenti. Sono due facce della stessa medaglia. Ognuno vede nell’altro il riflesso del proprio fallimento.
Il loro rapporto è ruvido. Non ci sono manifestazioni di affetto ma l’attaccamento dell’uno all’altro si legge tra le righe di dialoghi spogli, battute ciniche e in una totale assenza di giudizio morale l’uno verso l’altro.
Plummen e la loro amicizia fungono da rifugio. Tuttavia, il ritorno alle origini non li porta a una salvezza sperata, ma accelera la collisione dei rispettivi destini, trasformando il loro legame in un patto di sopravvivenza inevitabile.
La musica, in Plummet Men, non è un semplice elemento di sfondo, ma un vero e proprio pilastro tematico. La figura di Ronnie LaBorde, icona del folk anni Settanta, rappresenta perfettamente l’anima di Plummen e dei suoi abitanti. Rappresenta il passato splendido che non esiste più, il sogno che si è trasformato in ruggine. Il fatto che un’intera comunità sia in fermento per il suo concerto mostra una collettiva e disperata nostalgia per un’epoca d’oro che non tornerà più.
Silvia Marcaurelio
Lo scrittore:
Daniele Casumaro è uno scrittore notturno per necessità e per scelta. Ha coltivato fin da giovane una forte passione per la lettura e una naturale affinità con autori marginali, ma profondamente introspettivi. Plummet Men. Gli uomini di piombo è il suo romanzo d’esordio, primo volume di una saga noir ambientata in un’America ruvida e periferica, in cui la salvezza è sempre a un passo dal baratro.












