Christopher Bollen – Implacabile

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Editore Bollati Boringhieri
Anno 2025
Genere Thriller
272 pagine – brossura e ebook
Traduzione di Marco Dionigi Drago


Una lenta, ineluttabile, inquietante, spaventosa discesa nei meandri più oscuri e reconditi della psiche. Una lettura che, mano a mano che procede, attraversa distese sconfinate di terre sconosciute, inesplorate, pensieri bizzarri e contorti, viaggia tra sprazzi di paura e incredulità, ma non può arrestarsi, vuole assolutamente conoscere il seguito di ogni evento, scoprire ogni dettaglio dietro a ogni piccolo gesto, valica continuamente i confini tra realtà e immaginazione, tra sogno e ricordo.

Il caldo soffocante del deserto, il sole spietato di Luxor, in Egitto, sulle sponde del Nilo, a poca distanza da tesori e segreti sepolti per secoli, e il freddo glaciale e silenzioso della determinazione, delle macchinazioni più sottili, di parole sussurrate e coltelli affilati; non ci sono mezze stagioni nel nuovo libro di Christopher Bollen, Implacabile (Bollati Boringhieri) ambientato nel periodo della pandemia, del Covid, delle restrizioni ai movimenti e alle relazioni, con corollario di morti e polemiche, in un hotel di lusso dal fascino un po’ appannato, frequentato dai pochi clienti che sono riusciti a sfuggire all’isolamento, gestito da un personale ristretto di soli uomini.
A raccontarci la quotidianità di ospiti e personale di servizio è Maggie, la solitaria vecchietta di ottantun anni, vedova americana di Milwakee, minuta e fragile, dal fisico provato da alcuni acciacchi ma dalla ferrea volontà di conservarsi, un’invadenza dettata forse dalla solitudine e dalle medicine che deve assumere.

Sotto l’ombrellino che ha sempre con sé per ripararsi e proteggersi dal sole, sotto il caftano, Maggie nasconde alcuni segreti, che svela lentamente qua e là: un’ossessione implacabile, l’insopprimibile bisogno di aiutare gli altri, di fare in modo che si sentano felici, o per lo meno liberi, ponendo fine a relazioni che a suo parere sono tossiche, offrendo loro la rara e preziosa possibilità di una seconda occasione, di una via di fuga, decidendo quando e come dare una svolta: “Io lavoro con quello che ho. Io non creo il destino. Mi limito a modificarlo”.
L’entrata in scena di un nuovo personaggio, che sarà il suo antagonista, fa esplodere la tensione narrativa, un duello serrato senza esclusione di colpi, fatto di bugie e crudeltà, un’ostilità reciproca che degenera in conflitti sempre più aspri e pericolosi, tra lei e un bambino di otto anni, intelligente e scaltro, occhi di colore diverso (“Un bambino è una pistola carica a portata di mano sul tavolo della cucina. È una maledizione incisa sul banco di una chiesa”).

Un thriller che non si può smettere di leggere, un sentimento misto di paura e tenerezza, una repulsione mista ad affetto, gli angoli bui della mente che si vuole continuare a percorrere, lasciandosi affascinare da quello che succede anche se si ha timore di scoprire cosa viene dopo, una curiosità macabra e morbosa che non lascia scampo al lettore, invischiato senza vie d’uscita in una palude di emozioni contrastanti. Un viaggio tortuoso e sconvolgente carico di tensione, incubi che prendono forma lentamente, allucinazioni in controluce, un modo per proteggersi rispetto alla realtà di un pianeta delirante che a volte è troppo forte per essere compresa e accettata.
Forse a volte la follia è anche dentro di noi, non solo fuori di noi, un rifugio dove ritirarsi.

Mauro Cremon


Lo scrittore:
Christopher Bollen è autore di Orient (2018), Il gioco della distruzione (2021) e Un crimine bellissimo (2022). È editor-at-large per «Interview Magazine» e i suoi scritti sono apparsi su numerosi quotidiani e riviste, tra cui «The New York Times», «Artforum», «New York Magazine» e «The Believer». Implacabile è stato nominato Miglior Thriller dell’Anno 2024 da «The New York Times» ed è stato finalista al Los Angeles Times Book Prize.