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Contorni di Noir | April 26, 2017

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Maria Masella – Mariani e le porte chiuse

| On 20, Feb 2016

Editore Fratelli Frilli Editori
Anno 2015
Genere Noir
247 pagine – rilegato con sovracopertina

Mariani_e_le_porte_chiuse_per_web+%281%29Credete sia facile partire in quarta? Se non è impossibile, è comunque difficilissimo.
E partire a leggere una storia che è per lo meno la quindicesima, o giù di lì, con lo stesso protagonista? Ma per voi la prima? Arduo.
Però io ci ho provato, e ne sono felice, perché, anche se mi rendevo conto, in corso di lettura, di avere molti “vuoti”, ho scoperto un’autrice che non abbandonerò.
Che bella sorpresa, infatti, la scrittrice Maria Masella col suo commissario Mariani!
Qualcuno potrebbe dirmi:- Ma come, noirs che si svolgevano a Genova – la tua città di adozione – e tu non sapevi nulla? Rispondo: -Anche per un lettore onnivoro e compulsivo come la sottoscritta, non è facile arrivare a tutto.
Ciò che conta, è che ci sia arrivata.
Una bella storia , che vede co-protagonista l’ispettrice Lorenza Petri, collega del commissario Mariani, accusata nientemeno che dell’omicidio di un facoltoso sessantenne della Genova-bene, che aveva il vizietto di concupire giovani fanciulle. Nonostante l’incredulità del nostro poliziotto, convalescente da un gravissimo incidente che l’ha reso abulico e pessimista, le prove parlano chiaro : la donna era sul luogo dell’omicidio, e la pistola che ha sparato era la sua. Fatto ultimo e più grave: l’ispettrice Petri non vuole difendersi .
Chiunque, in una situazione del genere, specie se è innocente, sfodera le unghie e dice le sue ragioni; allora ci deve essere un motivo grave per questo comportamento.
E’ questo dubbio , unito ad un ultimatum della moglie Francesca, a rimettere in moto gli ingranaggi sofferenti di Mariani: l’uomo vuole “capire”. E così ricomincia ad indagare, senza averne la facoltà (è in malattia) e senza avere prove fresche.
La bellezza di questo romanzo è stato proprio il doppio percorso: le scoperte graduali, ma significative, del commissario , riguardo all’omicidio( che nel frattempo diventano due!); più importante, la piacevole sensazione di essere ancora capace di svolgere al meglio il suo mestiere, che ama, man mano che procede verso la verità. Se poi, a tutto ciò aggiungiamo il ricongiungimento alla moglie dopo un lungo periodo di buio amoroso, l’”en plein” è assoluto.
Che dire? L’autrice scrive molto bene, con il genere di prosa pulita, asciutta che io apprezzo; capitoli brevi; ottima padronanza della lingua.
Se a tutto ciò si unisce una trama accattivante, di quelle che scorrono come l’olio( pur rendendosi conto il lettore –cioè io – di essersi perso molte puntate arretrate significative!) , direi che il successo è assicurato. Mi sono già infatti procurata altri romanzi, ma vorrei cercare di leggerli nell’ordine.
Un argomento a parte è l’ambientazione .
Anche se sono solo genovese di adozione, e pure trasferita in..provincia, mi sono goduta ogni singola riga, ogni capitolo; Infatti io “vedevo” i luoghi che descriveva l’autrice, seguivo i passi dei vari protagonisti era quasi come vedere un film!
Quanto mi è piaciuto questo romanzo ai prossimi, Maria Masella!
Per me, promossa a pieni voti.
Rosy Volta


La scrittrice:
Maria Masella, conosciuta anche con lo pseudonimo Mary M. Riddle (Genova, 10 febbraio 1948), è una scrittrice italiana. Laureata in Matematica, ha insegnato per molti anni al liceo scientifico, ma, dopo i primi successi editoriali, ha abbandonato l’insegnamento.
La sua carriera da scrittrice ha avuto inizio con la pubblicazione di alcuni suoi racconti di spionaggio nella collana Segretissimo Mondadori ma ha poi poi cambiato più volte genere scrivendo racconti o romanzi fantasy, gialli e romance con ambientazione sia storica che contemporanea. Ha partecipato varie volte al Mystfest di Cattolica, ed è stata premiata in due edizioni (1987 e 1988). Due suoi racconti sono stati finalisti al Premio Tolkien. La Giuria del XXVIII Premio Gran Giallo Città di Cattolica (edizione 2001) ha segnalato il suo racconto La parabola dei ciechi edito successivamente nell’antologia Liguria in giallo e nero pubblicata da Fratelli Frilli Editori, casa editrice emergente che promuove gli scrittori liguri.
Con Frilli Editori, ha pubblicato una serie di gialli aventi come protagonista il commissario Antonio Mariani: il buon successo ottenuto dal personaggio ha portato alla vendita dei diritti per la realizzazione di una fiction televisiva.