Melba Escobar – La Casa della bellezza

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Melba Escobar (1976), scrittrice e giornalista, è editorialista dei quotidiani colombiani El Espectador ed El País, e per i suoi articoli ha ricevuto diversi riconoscimenti. Vive a Bogotà con i suoi figli. La Casa della bellezza è stato selezionato tra i migliori libri colombiani del 2016.

Arriva in Italia grazie a Marsilio, disponibile dal 27 settembre 2018, il libro conteso alla Fiera di Londra 2017, in uscita in 18 paesi e di cui Netflix si è aggiudicato i diritti televisivi. La Casa della bellezza, è la risposta femminile a Narcos, un giallo ambientato a Bogotà dalla forte componente sociale, il racconto dal punto di vista delle donne di una paese dove la corruzione è pervasiva e la cultura dominante machista e classista.

Questa la sinossi:
La Casa della bellezza è un centro estetico di lusso nell’esclusiva Zona Rosa di Bogotà, e Karen una delle sue estetiste più richieste. Ma Karen – che viene da Cartagena, dove ha lasciato un bimbo di quattro anni in cerca di una vita migliore per entrambi – non è solo molto brava a fare manicure, cerette e massaggi. Le sue clienti – psicoanaliste, mogli di politici influenti, personalità televisive – si confidano con lei, le raccontano di weekend a Miami e divorzi, le rivelano segreti intimi. E Karen ha bisogno di soldi, molti più soldi di quelli che guadagna alla Casa della bellezza. Un giorno, una ragazza molto giovane si presenta alla sua cabina con indosso l’uniforme della scuola. È emozionata, forse ha bevuto. Il giorno dopo viene trovata morta. E Karen è l’ultima ad averla vista viva, e a sapere chi doveva incontrare.

«La spietata denuncia di una cultura discriminatoria, razzista e sessista. Da leggere
assolutamente». The Guardian

«Un thriller che colpisce per la sua durezza e la capacità di aderire alla realtà
colombiana. Consigliatissimo». L’Express

«Fino a oggi credevamo che i thriller ambientati in Colombia raccontassero di uomini brutali appartenenti ai narcos. Quello di Melba Escobar, un thriller eccellente dove le donne sono protagoniste, offre un punto di vista completamente diverso sulla miseria, la violenza e la corruzione». Le Figaro