Chevy Stevens – Non ti lascerò in blogtour

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Chevy Stevens, canadese, vive nell’isola di Vancouver, nella Columbia Britannica. È autrice di numerosi thriller di successo. Il suo primo romanzo, Scomparsa (Fazi Editore, 2011), è stato un bestseller internazionale.

Per Fazi Editore, nella Collana Darkside, sarà nelle librerie dal 18 aprile 2019 il nuovo thriller intitolato “Non ti lascerò” e cominciamo proprio con il nostro blog per lasciarvi alla

Presentazione ed estratto del romanzo:

“Eravamo seduti sotto l’ombrellone. Io stavo ancora tremando, nonostante il sole puntato dritto verso di noi, e mi ero avvolta in un asciugamano: avevo notato le occhiate di Andrew al copricostume bagnato che aderiva al seno e alle cosce. Sophie era seduta vicino a me, la sua mano nella mia. Continuava a darmi dei buffetti affettuosi. «Sto bene, mammina. Sto bene. Mi dispiace che ti sei spaventata».
Andrew mi stava osservando. Sentivo il suo sguardo fisso che s’imprimeva a fuoco sul lato della faccia. Volevo ignorarlo, ma sapevo che stava cercando di spingermi a guardarlo. Mi voltai. Nei suoi occhi c’era qualcosa di cattivo. Qualcosa di compiaciuto.
«È stato imbarazzante», disse.
«Perché non mi hai aspettato?».
«Ci stavi mettendo troppo». Scrollò le spalle.
«L’hai fatto apposta. Volevi spaventarmi».
«Non essere ridicola», disse, alzandosi in piedi. «Hai fatto tutto da sola». Porse la mano a Sophie. «Vieni, amore. Ti aiuto a costruire un altro castello».
Li osservai mentre si allontanavano. Sophie si voltò a guardarmi, con il visino preoccupato. Le sorrisi per rassicurarla. Il bagnino si avvicinò. «È tutto a posto adesso, señora?».
«Sì, sì, grazie». Non volevo che si dilungasse. Si scostò, e vidi qualcosa sul suo volto. Compassione? O pensava che fossi solo una bionda stupida che reagiva in modo eccessivo? Mi ricordai di quanto mi ero agitata in acqua, di quanto mi ero sentita disperata. Come avevo fatto a diventare così? Come avevo fatto a trasformarmi in una donna che non poteva nemmeno andare al bagno senza aver paura?
Andrew stava riempiendo un secchiello di sabbia. Lui e Sophie avevano la stessa espressione determinata. Si accorse che lo stavo osservando, accennò un saluto con la mano e un sorriso cordiale.
Tu ti sogni le cose. Ecco cosa gli avevo detto, e allora me l’aveva fatta pagare.
Ma non aveva solo voluto spaventarmi. Voleva farmi sapere che poteva portarmela via. In un batter d’occhio. Un giorno avrei potuto essere al bagno, o magari uscire un attimo, o andare a fare la spesa, e loro sarebbero spariti. Non l’avrei rivista mai più.
Dovevo lasciarlo appena tornati a casa. Non c’era più tempo per fare piani. A qualunque costo, per quanto rischioso, dovevo portare Sophie lontano da lui.
Alzai lentamente la mano, diedi un bacio al palmo e lo soffiai nella sua direzione.”

Queste le prossime tappe del blogtour:
16 aprile Recensione in anteprima: MilanoNera
17 aprile I 5 motivi per leggere il libro: Penna d’oro
19 aprile I personaggi: Peccati di penna
23 aprile Il tema dello stalking: La bottega del giallo
24 aprile Le ambientazioni: Thrillernord