Catherine Steadman – Un’ombra nell’acqua

1727

Editore Longanesi / Collana La Gaja scienza
Anno 2019
Genere Thriller
416 pagine – rilegato e epub
Traduzione di Luca Bernardi


“Quanto ci vuole a scavare una tomba?
Ve lo siete mai chiesto? Be’, mistero svelato.
Ci vuole un’eternità. Almeno il doppio di quello che pensate”.

Con un incipit così giallo, qualcuno penserà che gli omicidi e le scene da paura si sprecheranno… Invece no.
Questo è uno dei thriller psicologici più avvincenti che io abbia letto negli ultimi anni, ma è curioso, perché inizia in modo tranquillo, come un qualsiasi romanzo “rosa”.
Ci sono i due protagonisti: Mark ed Erin, innamorati, belli, fortunati; lui consulente finanziario di successo, lei regista di documentari. Il matrimonio è alle porte e deve essere da favola. La luna di miele, ancor di più: tre settimane nel paradiso terrestre di Bora Bora, tra immersioni e lusso. Un solo piccolo neo, in tutta questa perfezione: Mark alla vigilia del matrimonio resta, per una serie di circostanze, disoccupato. Ma – si dicono i due – non vorremo mica rinunciare a tutto? Dopo la luna di miele si troverà una soluzione.

Tutto avviene secondo copione; i due piccioncini vivono giorni felici, sospesi su nuvolette rosa, fino a un giorno. Un giorno speciale, che segnerà un PRIMA ed un POI.
E tutto precipiterà in una specie di incubo a occhi aperti, da cui nessuno potrà più tornare indietro. Un solo cenno, senza scendere in dettagli, perché il lettore abbia il gusto della scoperta. I due sposini decidono un giorno di fare un’immersione al largo, presso un’isoletta deserta. Erin ha paura, ma lo fa per compiacere il fresco marito: quando si trova sott’acqua, tra branchi di pesci dai colori meravigliosi, vede qualcosa che le raggela il sangue. Qualcosa di sinistro che cambierà le loro vite…
A poco serve tornare in superficie, cercare di non pensarci: la “cosa” che hanno visto pesa come un macigno sulle loro vite, e i disaccordi tra loro iniziano.
Da questo momento, la paura, l’ansia, l’angoscia, sono i loro compagni fedeli. Nulla di più terribile della sensazione continua di essere seguiti, controllati; in ogni angolo, visi sospetti; se poi cominciano ad arrivare delle telefonate mute, o quasi, il terrore cresce a dismisura. A poco valgono i tentativi di Mark di minimizzare, di continuare come se niente fosse. E in realtà la situazione rotola, con una serie di avvenimenti imprevisti, di incontri ambigui, verso il disastro. Tutto per avere compiuto una innocente immersione a Bora Bora!

Il romanzo è talmente incalzante, e foriero a ogni pagina di piccoli inquietanti dettagli, che veramente in certi punti è impossibile chiudere il libro, pensando di proseguire il giorno dopo. L’autrice, al suo primo romanzo, è riuscita a lavorare contemporaneamente su due fronti: quello dei fatti, immediati, coinvolgenti, e quello psicologico.
Infatti ha descritto in modo così preciso gli stati d’animo della protagonista, Erin, da farli vivere al lettore nello stesso momento.
Inseguimenti, fruscii nel bosco, telefonate misteriose, sensazione di una presenza in casa, tutto da brividi! Eppure, come ho già affermato all’inizio, di “forte” succede poco: si può incutere paura anche con semplici sensazioni.
Non è perciò questo un romanzo per chi ama i thriller d’azione, con scene violente e sangue copioso; è certamente però una lettura che tiene incollati alla pagina,e che dà pace solo alla parola fine.

Un particolare curioso: chi scrive aveva più o meno capito, a due terzi della storia, dove l’autrice sarebbe andata a parare (fatto che non mi accade mai!). Se succede anche a voi, non vi preoccupate: la vicenda è talmente avvincente che vale lo stesso la pena di continuare la lettura, perché in ogni pagina c’è qualche sorpresa!
Thriller psicologico promosso a pieni voti.

Rosy Volta


La scrittrice:
Catherine Steadman: è un’attrice e una Lane Fox in Downton Abbey. Cresciuta nel New Forest, in Inghilterra, vive a Londra. Un’ombra nell’acqua, un thriller che sta conquistando i lettori di tutto il mondo, è il suo primo romanzo.