Karin Slaughter – L’ultima vedova

734

Editore HarperCollins
Anno 2019
Genere Thriller
472 pagine – rilegato e epub
Traduzione di Adria TIssoni


Nono capitolo delle avventure dell’agente del Georgia Bureau of Investigation Will Trent, portato in vita dalla penna sempre felice di Karin Slaughter ed edito dalla Harper Collins.
La nostra storia ha inizio con un rapimento strano, quello della dottoressa del CDC Michelle Spivey, rapita nel parcheggio di un centro commerciale, davanti agli occhi di sua figlia. La Spivey è un’infettivologa importante, ma la sua scomparsa non avrà seguito, nessuna richiesta di riscatto, nessun indizio, nessuno ne saprà nulla fino ad una calda domenica agostana che verrà sconvolta da due esplosioni, una a pochi minuti dall’altra, al polo universitario e ospedaliero della Emory ad Atlanta. Will Trent e la sua compagna, la Dottoressa Sara Linton, appena capiscono quella che potrebbe essere la portata dell’accaduto si precipitano verso il disastro, ma rimangono bloccati sul luogo di quello che all’inizio sembra un banale incidente stradale.

Le cose sembreranno subito strane sia a Will che a Sara, ma loro malgrado si ritroveranno al centro di un qualcosa più grande di loro. Quando anche Sara viene rapita, un Will conciato malissimo, con l’aiuto di Amanda, il suo capo e Faith, la sua partner, tenterà di riportarla a casa, per sé stesso e per la sua famiglia, ma soprattutto per sventare quello che potrebbe essere un massacro senza precedenti. Il romanzo è scritto a più voci. Infatti negli svariati capitoli che si susseguono ritroveremo la stessa giornata vissuta più volte ora da Will, ora da Sara, ora da Faith, ognuno con i suoi pensieri, i suoi problemi da risolvere, le paure, le incertezze e il coraggio, comunque, di andare avanti.

Quindi i lettori saranno accanto al malconcio Will, ma come sempre battagliero, e lo aiuterà col pensiero a non mollare e a ritrovare Sara. Sarà insieme a Sara, nella sua prigionia, a farle coraggio e a dirle che Will arriverà a salvarla. E sarà accanto a Faith, a darle una pacca sulla spalla, per dirle che il suo lavoro di investigazione è importante, per aiutarla a non smettere, anche se deve mettere in secondo piano la sua famiglia, anche se deve tirare fuori le parole con le pinze ad un restio agente dell’FBI. La Slaughter, come sempre, riesce a creare un romanzo dal ritmo adrenalinico, non ci sono pause, il ritmo si attenuerà solo alla fine.

Non ci si può staccare dalle pagine perché si è continuamente bombardati da indizi e avvenimenti che lasceranno con il fiato corto e in sospeso, in balia degli eventi e costringeranno a proseguire nella lettura senza sosta, come senza sosta saranno i colpi di scena ideati dall’autrice. Bravissima la Slaughter a romanzare quello che in fin dei conti è il momento attuale che stiamo vivendo. Con l’intolleranza per il diverso pari a zero sia per colore che per sessualità e religione, dove uomini ritengono di essere superiori alle donne e di poter regolare le loro vite a loro piacimento, in un affilato e tesissimo thriller a orologeria, pieno di colpi di scena, segreti angoscianti e situazioni scioccanti, impossibili da prevedere prima che sia troppo tardi.

Will Trent è uno dei personaggi che amo di più creato dalla penna della Slaughter, perché oltre ad essere un poliziotto preciso e maniacale è però un uomo imperfetto, il tutto dovuto al suo passato: dall’infanzia difficile tra orfanotrofi e istituti, un matrimonio infelicissimo, il tutto condito dalla sua dislessia che lo fa diventare veramente un personaggio molto particolare, quasi da proteggere e da amare forse proprio per le sue imperfezioni. Consigliato a tutti, ma soprattutto agli amanti del genere adrenalinico.

Silvia Marcaurelio


La scrittrice:
Karin Slaughter, nata in Georgia e residente ad Atlanta, è regolarmente ai primi posti nelle classifiche di tutto il mondo ed è considerata una delle regine del crime internazionale. I suoi romanzi, che sono stati tradotti in trentasette lingue, hanno venduto più di 35 milioni di copie. Con HarperCollins ha già pubblicato Quelle belle ragazze, Scia di Sangue, La morte è cieca e La figlia modello.