Tess Gerritsen – Ombre nella notte

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Editore Longanesi / Collana La Gaja Scienza
Anno 2020
Genere Thriller
350 pagine – epub (rilegato disponibile dal 14 maggio)
Traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani


Quando una casa viene rasa al suolo, dove vanno a finire gli spiriti che la abitavano?
Questa domanda si pone uno dei protagonisti del romanzo.
Ma non è necessario che una casa sia rasa la suolo, perché gli spiriti continuino ad abitarla.
Ce lo narra proprio questa storia, a metà fra il fantastico, il giallo, il romanzo rosa.
Una novità per i seguaci di Tess Gerritsen, abituati a ben altre atmosfere: quelle cruente della serie del Chirurgo, o le avventure intriganti delle due amiche Rizzoli e Isles.
Qui si parla dunque di fantasmi, ma non con lenzuolo bianco volteggiante nella notte, bensì in…carne e ossa, apparentemente! Con riccioli neri, naso aquilino, sguardo cupo e lungo cappotto scuro.
Ma andiamo con ordine.
Ava Collette è una nota e affascinante scrittrice di libri di cucina. Per completare un libro particolare, decide di affittare una vecchia villa a picco su una scogliera, nel Maine.
Brodie’s Watch, si chiama la casa, in onore al capitano Brodie, suo vecchio proprietario, scomparso in mare durante una tempesta centocinquant’anni prima.
La villa è bellissima; la solitudine non fa paura alla donna, anzi, è proprio ciò di cui ha bisogno per scrivere e sperimentare in pace le sue ricette. Ava ha un dolore segreto da dimenticare, che tormenta le sue giornate e che, tristemente, affoga nel vino. Non si spaventa più di tanto, perciò, quando la notte percepisce una presenza, sente un profumo di salmastro, e…vede un uomo al suo fianco!

È certo l’effetto del troppo vino bevuto la sera prima.
Ma l’uomo sembra reale, e la turba, al punto da aspettare fremendo la notte per poterlo rivedere. Grande è la sua sorpresa quando, guardando un quadro appeso in casa, si rende conto che il fantasma notturno ha le sembianze del capitano Brodie!
In effetti, in paese girano voci ma, si sa, la gente ricama spesso su questi argomenti, e tesse storie fantastiche. Purtroppo non sono solo racconti di fantasmi, ma si mormora anche di giovani donne scomparse nel nulla. Intanto Ava intreccia un’amicizia con il bel medico del paese, ma non osa confessargli le sue vicende notturne, per non essere scambiata per una pazza o, peggio, alcolizzata. Però la sua curiosità non le dà tregua: come mai la giovane donna che ha affittato la casa nel periodo precedente al suo è anche lei scomparsa, lasciando addirittura effetti personali?
Ava indaga.
E si rende conto che il suo indagare è pericoloso.
Mentre procede di pari passo la sua personale inchiesta con i rendez-vous notturni col capitano Brodie, scoperte inquietanti si fanno strada…
E qui mi fermo, o toglierò il gusto ai lettori.

Mio commento.
Che dire? Tess Gerritsen è una vera professionista, che ci ha regalato, nel campo del thriller, delle vere “chicche”, al punto da aspettare con ansia l’uscita di ogni suo nuovo lavoro. E anche quando il romanzo non aveva come protagoniste le mitiche Rizzoli e Isles, o il crudele Chirurgo, erano sempre delle bellissime letture.
Questo…è un romanzo un po’ particolare.
Forse l’autrice voleva cimentarsi in un genere un po’ diverso – è bene talvolta cambiare, anche se il lettore compulsivo che segue una serie (come la sottoscritta) fa fatica ad adattarsi ai cambiamenti. Però qui si parla di parapsicologia.
Un fantasma può essere “vivo”? E fare l’ amore con la protagonista? Mah.
Qui ci si addentra in un altro campo, fantastico: sicuramente intrigante – signore lettrici, chi non si sentirebbe lusingata dalle attenzioni di un fantastico uomo, rude e pieno di fascino, vissuto centocinquant’anni prima? Ma “vero”? Con la pelle calda e e le mani frementi? Chi? Specie se le sue notti sono solitarie?
Però chi legge a un certo punto non capisce più che genere di romanzo stia affrontando.
Dirò, a sua discolpa, che qui c’è anche una bella parte gialla, con tanto di scene drammatiche e colpevole a sorpresa (più o meno, nel senso che è abbastanza intuibile chi sia il cattivo), però resta il fatto che il romanzo sia insolito, nel suo complesso.

Per concludere: la Gerritsen resta una vera professionista dello scrivere. Riesce sempre e comunque ad avvincere il lettore con le sue storie.
Questo romanzo è comunque consigliato a un pubblico più femminile – perché sconfina nel rosa – mentre potrebbe non corrispondere alle aspettative dei lettori abituati ai thriller tradizionali. Aspettiamo con curiosità i prossimi lavori, per vedere in che genere si cimenterà questa autrice.

Rosy Volta


La scrittrice:
Tess Gerritsen, dopo essere stata un medico con la passione per la scrittura, è diventata un’affermata scrittrice con la passione per il medical thriller, genere che ha rinnovato con personaggi indimenticabili, soprattutto nella serie dedicata alla detective Jane Rizzoli e all’anatomopatologa Maura Isles, serie della quale fanno parte Il chirurgo, Lezioni di morte, Corpi senza volto, Il sangue dell’altra, Sparizione e Muori ancora.
Presso Longanesi sono usciti anche La fenice rossa e L’ultima vittima.