Rosa Teruzzi – La memoria del lago

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Editore Sonzogno
Anno 2020
Genere Giallo
144 pagine – brossura e pub


Rosa Teruzzi, esperta di cronaca nera e caporedattore della trasmissione Quartogrado, vive e lavora a Milano, dove ha anche ambientato presso il quartiere del Giambellino, divenuto famoso per una canzone di Giorgio Gaber, la serie de I delitti del casello. Proprio per questa serie da pochi giorni il quinto volume, La memoria del lago, in cui ritroviamo gli amati personaggi di Libera, Vittoria e Iole come sempre affiancati dai giornalisti e aiutanti La Smilza e Dog – Cagnaccio.

Per un attimo il pensiero della figlia la fece vacillare. Perché aveva accettato quell’appuntamento? Perché quel desiderio insano di chiarirsi?

1946. Ribella guarda la figlia Iole e pensa che solo la verità la potrà rendere libera: non è in fondo Spartaco che ripete sempre questa frase? È per questo che accetta un appuntamento, appuntamento in cui però troverà anche la morte.

Le «Miss Marple del Giambellino», le avevano ribattezzate con enfasi i giornali dopo i loro cosiddetti successi.

Libera, Iole e Vittoria: tre donne differenti ma unite nelle indagini. Libera, il suo nascosto amore per Gabriele; Vittoria, sempre titubante riguardo al coinvolgimento di madre e nonna nelle indagini; Iole, donna libera, nonna estroversa, hippie e sempre con le sue speciali sigarette da fumare. Come avevano iniziato quello che sembrava essere solo un hobby? Un amore spassionato per i gialli? Forse era tutto partito dalla vecchia libreria di Libera, ora fioraia, e dai suoi libri noir sparsi nel vecchio casello che era la loro casa. Con Vittoria che non amava quelle intrusioni nel suo lavoro, lei che doveva realmente indagare, e Iole sempre troppo impicciona negli affari degli altri, figlia e nipote comprese.

Perché qualcuno si era preso la briga di raccogliere un dossier, seppur minimo sulla sua morte? E perché quel dossier era custodito, come rivelava il numero di protocollo, negli archivi della questura di Como?

Libera avrebbe dovuto parlare di quel fascicolo a Iole o tenerle un segreto? Non si parlava della morte di sua madre, moglie di Spartaco, amato padre e nonno? Perché Iole quella madre chiamata Ribella, e descritta dai più come selvatica, non l’aveva mai ricordata, troppo piccola per poterlo fare. Era il caso riaprire una ferita vecchia di così tanti anni? Ma in fondo, si disse Libera, la verità rende liberi, come diceva sempre Spartaco.

Da quasi settant’anni, don Carolino custodiva un segreto sulla morte di sua nonna e non voleva svelarlo. Chi stava proteggendo?

Una indagine e una rincorsa alla verità che porterà Libera e Iole in giro per Milano e dintorni, trascinando il lettore in un tempo passato per scovare la verità, e come sempre non mancheranno anche risate e sorrisi.

C’erano voluti mesi prima che Ribella trovasse la forza di confidarsi con don Carolino e molti altri mesi prima che pensasse di sporgere denuncia, una decisione che aveva maturato definitivamente solo dopo la nascita di Iole.

Un libro che avvolge il lettore, non con violenza ma con amore: Libera, Vittoria e Iole sono le nostre madri, le nostre figlie e le nostre nonne. I volumi di Rosa Teruzzi profumano di giallo e di famiglia, e lasciano nell’aria quel profumo che si può sentire solo dopo un temporale estivo. I personaggi, e le loro storie, ci insegnano ad apprezzare la diversità e la sincerità; sono personaggi limpidi e chiari, con i loro pregi e difetti, impossibili da odiare. Un volume, quest’ultimo della serie, che lascerà sicuramente soddisfatto il lettore, tra risate – il personaggio di Iole è secondo me comico per eccellenza – e lacrime amare – Ribella sarà un personaggio al quale non potrete non affezionarvi.

Adriana Pasetto


La scrittrice:
Rosa Teruzzi vive e lavora a Milano. Esperta di cronaca nera, è caporedattore della trasmissione televisiva Quarto grado (Retequattro). Oltre ai libri che compongono la serie I delitti del casello edita da Sonzogno (La sposa scomparsa, La fioraia del Giambellino, Non si uccide per amore, Ultimo tango all’ortica e La memoria del lago), ha pubblicato diversi racconti e tre romanzi.