Robert Crais – Caccia all’uomo

800

Editore Mondadori / Collana Narrative
Anno 2020
Genere Thriller
336 pagine – brossura e epub
Traduzione di Annamaria Raffo


Los Angeles, California: quando Devon Connor, mamma single, si rende conto che suo figlio, il diciassettenne Tyson, un adolescente timido, ansioso, troppo tecnologico e poco sociale, tanto che ha dovuto iscriverlo a una scuola alternativa, da mesi sfoggia camicie da urlo, indossa un guardaroba firmato che sostiene trovato al mercatino delle pulci, ma la giacca da tremila dollari, a suo dire recuperata dagli abiti di scena di un set cinematografico, mentre invece è stata comprata proprio dal figlio nel negozio di lusso e pagata in contanti, comincia a preoccuparsi. Ma la comparsa da un giorno all’altro al polso di Tyson di un Rolex Daytona da 40.000 dollari che lui dichiara un falso, comprato anche quello al mercatino delle pulci, la poveretta va in tilt.
Teme che il ragazzo abbia imboccato una brutta strada, maneggia troppi soldi e potrebbe essere stato coinvolto nel giro della droga o peggio. Allora decide di ingaggiare l’investigatore privato Elvis Cole per scoprire cosa stia combinando. Elvis Cole, reduce decorato dal Vietnam, ex vigilante, esperto di arti marziali (soprattutto Wing Chun, Tae Kwon Do e Tai Chi), accetta di fare intanto un primo giro esplorativo e annusare la situazione. Per cui prende il numero di serie del Rolex, salta sulla sua mitica e decappottabile Chevrolet Corvette Stingray “Jamaica Yellow” del 1966, e comincia a muovere le sue pedine. Chiedendo lumi a una vecchia amica proprietaria di un famoso negozio di orologi di Santa Monica la verità è tutt’altra cosa: si tratta di furto!
Anzi, di tanti furti. Con altri due ragazzi più o meno suoi coetanei, Tyson ha organizzato e portato a termine una serie di abili e fortunate ruberie di alto bordo. Roba da migliaia di dollari. I tre complici hanno arraffato di tutto, purché fosse commerciabile: abiti, gioielli, oggetti di elettronica, laptop. Che poi esibiscono o vanno a rivendere nel mercatino delle pulci del grande parcheggio recintato sul lato meno appetibile di Main Street, a qualche isolato dalla spiaggia di Venice.

Ragazzate per farsi belli? Per impasticcarsi o peggio frequentare locali alla moda? Una scelta sbagliata che sta per portare a una mortale conclusione perché evidentemente i ragazzi hanno rubato qualcosa di molto pericoloso a qualcuno, anche più pericoloso, che non ci sta, anzi ha dato incarico a due spietati killer, i più efficaci su piazza, di recuperare quel qualcosa a ogni costo. Killer che sono già a caccia e stanno per individuare i loro bersagli e colpire. Alec, uno dei tre adolescenti della banda viene ucciso in un incidente automobilistico simulato, la faccenda si fa critica. Cole cerca di far convincere Tyson da sua madre ad andare alla polizia e costituirsi e invece lui e Amber spariscono.
Elvis Cole coinvolge nel caso il suo fidato amico e socio Joe Pike, ex marine che sa bene il fatto suo: bisogna ritrovare i ragazzi e metterli al sicuro. Ma la faccenda scotta e di ora in ora diventa sempre più complicata e rischiosa perché i killer sembrano intenzionati a fare piazza pulita e per rintracciare i ragazzi stanno seminando una scia di cadaveri dietro di sé. La polizia entra a gamba tesa, non vorrebbe intralci sulla propria strada. Sembrava un caso semplice ma … Insomma, cosa è stato rubato di così tanto importante? Beh, sicuramente qualcosa che potrebbe costare la vita di tutti.

Stringente, convincente e intrigante fin dalla prima pagine, (potremmo dire alla Crais sempre apprezzato per il suo coinvolgente ritmo narrativo) Caccia all’uomo è l’ultimo romanzo di Crais – scrittore di fama internazionale, stranamente poco apprezzato in Italia e pubblicato con miope parsimonia – della sua celebre serie interpretata dall’accoppiata investigativa Elvis Cole e Joe Pyke. Accoppiata sempre privilegiata dall’autore che, per la figura dell’investigatore privato, si è ispirato a suo padre, eccellente poliziotto americano. Una serie questa del ciclo Cole/Pike che ha visto ben diciassette romanzi fino al 2017 (l’ultimo, il diciottesimo uscito negli Stati Uniti nel 2019 e non ancora tradotto), ma per la quale Crais ha sempre respinto trasposizioni cinematografiche o televisive. Infatti, nonostante abbia cominciato la sua fortunata carriera lavorativa come sceneggiatore ha sempre rifiutato di cederne i diritti dichiarando: “ Elvis Cole è nato solo per la carta stampata. È un personaggio vivo e credibile solo quando raggiunge e tocca la mente dei miei lettori. Insomma qualcosa di speciale che ognuno può immaginare come vuole. Se gli regalassi il volto di un attore sarebbe sciupare qualcosa di privato e personale tra me e loro. E avrei paura di deluderli.”

Patrizia Debicke


Lo scrittore:
Nato in Louisiana, Robert Crais si è dedicato alla carriera di scrittore dopo gli studi di ingegneria. Ha lavorato come sceneggiatore a Hollywood firmando diverse serie televisive di grande successo, come “Miami Vice”. Nel 2014 gli è stato assegnato il Grand Master Award già vinto da scrittori come Stephen King, Elmore Leonard e Ed McBain. I suoi romanzi sono sempre in vetta alle classifiche americane e internazionali.