Mary Higgins Clark & Alafair Burke – Un respiro nella neve

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Mary Higgins Clark è considerata la Regina indiscussa della suspense. Autrice di innumerevoli bestseller – tutti pubblicati in Italia da Sperling & Kupfer – con cui ha venduto centinaia di milioni di copie in tutto il mondo, ha vinto il prestigioso Agatha Award alla carriera. Dopo una vita intensa, in cui ha costruito il proprio destino con passione e tenacia, a partire dalla difficile infanzia nel Bronx, si è spenta all’età di 92 anni, nella sua residenza in Florida.

Alafair Burke figlia di un mostro sacro della letteratura americana, James Lee Burke, insegna diritto a New York ed è scrittrice di successo, apprezzata da autori come Michael Connelly («Sono un fan di Alafair Burke fin dal suo esordio, eppure continua a sorprendermi») e Lee Child («Intelligente, brava, capace… e molto consigliata»). È l’autrice de La ragazza nel parco e Una perfetta sconosciuta(entrambi Piemme).

Sarà disponibile in libreria dal 15 settembre il loro romanzo “Un respiro nella neve”, edito da Sperling & Kupfer, di cui vi riportiamo la trama:

Sono passati tre anni da quando la ricca e mondana Virginia Wakeling, membro del consiglio di amministrazione del Metropolitan Museum of Art, nonché uno dei suoi maggiori donatori, è stata trovata morta nella neve, gettata dal tetto durante la notte del Met Gala, l’annuale raccolta fondi del museo, un appuntamento tra i più trendy di Manhattan. Il principale sospettato, rimasto impunito, è Ivan Gray, il suo fidanzato e personal trainer di vent’anni più giovane. Ivan è proprietario di una trendy Boutique Gym, Punch, un’attività finanziata in gran parte dalla defunta Virginia, nonché la palestra frequentata da Ryan Nichols, il nuovo presentatore di Under Suspicion. È stato proprio quest’ultimo a proporre a Laurie Moran, l’ideatrice del celebre show televisivo che si occupa di casi irrisolti, di indagare su questo cold case per il programma. Dopo l’iniziale scetticismo, Laurie si rende ben presto conto che i sospettati sono molti, tra collezionisti, promotori immobiliari, imprenditori, tra i più fidati collaboratori della vittima…