Anders Roslund & Stefan Thunberg – Un fratello per cui morire

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Anders Roslund, giornalista televisivo e scrittore, ha pubblicato romanzi di grande successo sia da solo sia in coppia con Börge Hellström o Stefan Thunberg. I suoi libri sono letti da milioni di persone, hanno ricevuto molti premi, tra cui The Glass e The Swedish Academy of Crime Writers’ Award per “il miglior romanzo giallo svedese dell’anno”, e sono stati pubblicati in 36 lingue. Con i suoi romanzi spera di intrattenere, ma anche di avvicinare i lettori a una società e una realtà che la maggior parte delle persone non conosce.

Stefan Thunberg è un celebre sceneggiatore il cui lavoro include film e serie tv di grande successo. Mentre lui raggiungeva la notorietà nel suo campo, il resto della sua famiglia divenne famoso in un modo completamente diverso: suo padre e i suoi fratelli erano i rapinatori di banche più famigerati della Svezia, soprannominati La Gang Militare dai media.

Da oggi in libreria il loro romanzo “Un fratello per cui morire”, edito da Mondadori, di cui vi riportiamo la trama:

Quando Leo Dûvnjac e i suoi fratelli minori sono rimasti soli, lui si è preso cura di tutto mentre il padre era in prigione e la madre in ospedale. E l’ha fatto nell’unico modo che conosceva, diventando uno dei più noti criminali di Svezia. Sono passati sei anni, e le porte della prigione dove era stato rinchiuso dopo l’ennesimo colpo in banca si sono aperte. Leo è di nuovo libero. Ha scontato la pena per i suoi reati e adesso ha un solo obiettivo: commettere il crimine perfetto, rubare dal deposito della centrale di polizia di Stoccolma il bottino della cosiddetta “Rapina del Secolo”, 103 milioni di corone sequestrati che stanno per essere distrutti. E questa volta non lascerà tracce dietro di sé. Suo complice è Sam Larsen, con cui ha fatto amicizia dietro le sbarre, fratello del detective John Broncks, che in passato aveva catturato Leo. Con Sam al suo fianco, Leo è deciso a mettere a segno quest’ultimo colpo, che è anche una possibilità di redenzione o di vendetta. Ma poi succede qualcosa, un errore fatale che apre la strada a Broncks e cambia definitivamente le regole del gioco. Perché “se metti in mezzo mio fratello, io metto in mezzo il tuo”.