Maurizio de Giovanni – Fiori per i Bastardi di Pizzofalcone

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Einaudi Editore / Stile libero big
Anno 2020
Genere Noir
272 pagine – brossura e epub


La primavera è una stagione ma è anche uno stato d’animo. Un’emozione fortissima, che esplode in pieno petto diffondendosi in tutto il corpo. Affiorando sulla pelle, sciogliendosi sulle labbra, solleticando le narici, illuminando lo sguardo. La primavera arriva senza annunciarsi. Può giungere muta in una brezza leggera, può crescere in un tiepido raggio di sole, può esplodere improvvisa dopo un temporale cancellando all’istante tutto ciò che si è vissuto prima di essa. La primavera riempie l’aria dei colori e dei profumi dei fiori. Spesso coincide con una rinascita ma a volte, purtroppo, si macchia di sangue.

“Perché non c’è niente di più stonato, di più deviato, di più distorto, rispetto alla primavera, del sangue e della morte.”

A Pizzofalcone, con le prime luci dell’alba si scopre un omicidio che sconvolge la comunità. Savio Niola, 74 anni, fioraio, senza famiglia e benvoluto da tutti per il carattere ma anche per l’impegno con cui si è sempre esposto in difesa di chi avesse bisogno. Un efferato omicidio che testimonia accanimento sul corpo che giace a terra tra sangue, schegge di vetro e petali di fiori.
Il commissariato di Pizzofalcone prende in carico l’indagine che si prospetta da subito non semplice ma non intendono mollare perché, nonostante i precedenti successi di casi risolti, la loro posizione all’interno della città è ancora in bilico mentre deve diventare una certezza: il quartiere ha bisogno che la legge sia presente lì in forma fisica.
Palma che apprezza sempre più la squadra per la diversità con cui ognuno dà il proprio apporto, guida il gruppo su diverse piste in attesa di scoprire il movente che abbia scatenato una tale ferocia sulla vittima.

Maurizio de Giovanni torna in libreria con un nuovo romanzo de I Bastardi di Pizzofalcone, regalandoci una storia tesa piena di emozioni in cui restare imbrigliati fino all’ultima pagina. La bellezza di una prosa poetica che lascia spazio a piccole e ripetute dosi di ironia, in cui è impossibile non appassionarsi. Un romanzo corale in cui i diversi protagonisti della squadra procedono oltre che nell’indagine, di pari passo nella propria vita mostrando anche nuovi lati del carattere così come i cambiamenti in atto nel modo di guardare alla vita, anche influenzati dall’arrivo della nuova stagione che scuote loro di dosso ogni torpore di sentimenti.

“Fiori” è un romanzo in cui si parla di pregiudizi, di come questi possano segnare la vita di chi ne è vittima. Parla del coraggio necessario che ci vuole a vivere la propria vita seguendo i propri sogni, i propri desideri a dispetto di chi vorrebbe un’esistenza ben diversa per noi. Un libro in cui cadono maschere, in cui si comprende che ammettere di aver sbagliato è difficile. Una storia che dimostra parola dopo parola che per ottenere ciò che si vuole, è necessario lottare. Anche quanto tutto sembra andare contro. Quando ti senti stanco e incompreso e ogni passo sembra ormai impraticabile, ci vuole forza, tenacia e coraggio perché solo così si può aspirare a un’idea di felicità.

Federica Politi


Lo scrittore:
Maurizio de Giovanni (Napoli, 1958) ha raggiunto la fama con i romanzi che hanno come protagonista il commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni Trenta. Su questo personaggio si incentrano Il senso del dolore, La condanna del sangue, Il posto di ognuno, Il giorno dei morti, Per mano mia, Vipera (Premio Viareggio, Premio Camaiore), In fondo al tuo cuore, Anime di vetro, Serenata senza nome, Rondini d’inverno, Il purgatorio dell’angelo e Il pianto dell’alba (tutti pubblicati da Einaudi Stile Libero). Dopo Il metodo del Coccodrillo (Mondadori 2012; Einaudi Stile Libero 2016; Premio Scerbanenco), con I Bastardi di Pizzofalcone (2013) ha dato inizio a un nuovo ciclo contemporaneo (sempre pubblicato da Einaudi Stile Libero e diventato una serie Tv per Rai 1), continuato con Buio, Gelo, Cuccioli, Pane, Souvenir, Vuoto, Nozze e Fiori, che segue le vicende di una squadra investigativa partenopea. Ha partecipato, con Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva e Carlo Lucarelli, all’antologia Giochi criminali (2014). Per Rizzoli sono usciti Il resto della settimana (2015), I Guardiani (2017), Sara al tramonto (2018), Le parole di Sara (2019) e Una lettera per Sara (2020); per Sellerio, Dodici rose a Settembre (2019); per Solferino, Il concerto dei destini fragili (2020). Con Cristina Cassar Scalia e Giancarlo De Cataldo ha scritto il romanzo a sei mani Tre passi per un delitto (Einaudi Stile Libero 2020). Sempre per Einaudi Stile Libero, ha pubblicato Troppo freddo per Settembre (2020). I libri di Maurizio de Giovanni sono tradotti in tutto il mondo. Molto legato alla squadra di calcio della sua città, di cui è visceralmente tifoso, de Giovanni è anche autore di opere teatrali.