Fabrizio Escheri – La strantuliata

973

Fabrizio Escheri (Palermo, 1966), dottore commercialista, coltiva due passioni: la Storia e le storie. Nelle lente serate estive trascorse nel suo rifugio di Gangi, sulle Madonie, al centro della Sicilia, ha raccolto i racconti degli anziani che vissero l’epopea dei briganti che infestavano quelle campagne prima che Cesare Mori, il prefetto di ferro, assediasse il paese per stanarli. La strantuliata è il suo romanzo d’esordio.

Da oggi in libreria il suo romanzo “La strantuliata”, edito da Ianieri, di cui vi riportiamo la trama:

La strantuliata è un giallo ambientato nella Sicilia del latifondo a metà degli anni ’30 del Novecento. Il protagonista è l’autista della corriera che va da Licu a Sperlinga. La sua vita monotona sarà sconvolta dal rinvenimento, lungo la strada, del cadavere di Don Tano, sovrastante del barone di Chibbò. Da allora, gli eventi trascineranno l’autista al centro di un’intricata vicenda, portandolo a svelare i fili invisibili che legano nobili potenti, uomini di Stato e donne passionali, tra affronti, ricatti e vendette. Il suo senso di giustizia gli impedirà di restare indifferente, ma a caro prezzo, mentre sullo sfondo una pletora di contadini, curva sul raccolto, finge di non accorgersi di nulla. L’autista si ritroverà invischiato nell’omertà, con tutti i paradossi, le insensatezze e i disvelamenti a sorpresa che ne conseguiranno. Quel delitto sarà proprio una strantuliata, uno scossone inaspettato.