Wainer Preda – Le gocce sul vetro

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Editore Mursia / Collana Giungla gialla
Anno 2021
Genere Thriller
336 pagine – brossura e epub


A Bergamo, nella primavera del 2019, mentre l’Atalanta scala le classifiche, la città viene sconvolta da una serie di delitti inspiegabili. Walter Torriani, giornalista d’antan, indaga sulle morti, legate a prima vista agli ambienti speleologici. La principale sospettata è Annalisa Rodari, una bella e capace docente universitaria con cui, in passato, ha vissuto una storia d’amore travagliata.

Torriani, in un crescendo di colpi di scena, scopre un intrigo che conduce fino a Praga e un segreto che affonda le radici nella Seconda guerra mondiale e che è celato proprio sotto le montagne bergamasche: Intorno al Monte Boér si era combattuta una guerra inconfessata fra i servizi segreti nazisti, italiani e inglesi. Ma l’oggetto del contendere restava un mistero. Così come rimaneva inspiegabile il nesso fra quei fatti, di settant’anni fa, e gli omicidi di oggi.
“Le gocce sul vetro” ha una trama complessa, avvincente e ben congegnata; è una storia in cui realtà e fantasia si fondono e si intrecciano con sapienza e avvince il lettore da subito grazie anche a un ritmo narrativo incalzante. I capitoli sono brevi e serrati ma nulla tolgono all’accuratezza delle descrizioni: Bergamo, infatti, è molto più che lo sfondo su cui Wainer Preda costruisce la vicenda; la città è comprimaria, è parte viva e vibrante, è terreno fertile per la quotidianità che l’autore disegna con sentimento.

Quando il protagonista intuisce e segue la pista giusta e scopre il legame tra gli omicidi, Preda ci porta indietro nel tempo fino alla Seconda guerra mondiale senza salti temporali o flashback: decide invece di immergerci in quel periodo attraverso il minuzioso ritrovamento di indizi, appunti e documenti che ci fanno volare fino a un’altra affascinante città, Praga, anch’essa dipinta con trasporto.
Con uno stile limpido e preciso l’autore semina tra le pagine, con grande abilità, dubbi e false piste, vicoli ciechi e passi avanti, fino a quando tutti i tasselli si incastrano al giusto posto e ci guidano alla fine di un incubo (forse!). A completare e perfezionare l’opera, il grande amore per la montagna e tanta bella musica in sottofondo.

Francesca Mancini


Lo scrittore:
Wainer Preda (Bergamo, 1968) è giornalista professionista. Nella sua lunga carriera ha lavorato e collaborato con diverse testate televisive regionali e locali. È stato cronista di bianca e di nera, giornalista d’inchiesta, cronista politico in settimanali. Ha fondato e diretto il portale specializzato Montagna.tv, nonché il quotidiano «Bergamosera». Appassionato di storia moderna, scrive di attualità, di politica, di esteri e di vicende legate al terrorismo.