Brian Freeman – La strada dell’inganno

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Brian Freeman è tra i maggiori autori di thriller americani e i suoi romanzi sono pubblicati in quarantasei paesi. Ha esordito con Immoral (Piemme, 2006), che ha vinto il Macavity Award come migliore opera prima. Con Il veleno nel sangue (Piemme, 2013) ha vinto gli International Thriller Awards per il miglior romanzo dell’anno. Tra i suoi più recenti thriller Io sono tornato (Piemme, 2015) e La ragazza di pietra, preceduto dalla short story Polvere alla polvere (Piemme, 2014) – questi ultimi con protagonista il suo personaggio più amato, il detective Jonathan Stride. In Italia, Freeman è stato molto apprezzato da Giorgio Faletti. Vive in Minnesota con la moglie.

Già disponibile in libreria il suo romanzo “La strada dell’inganno”, edito da Piemme, di cui vi riportiamo la trama:

Nella fredda oscurità delle strade di San Francisco, un uomo si sente braccato. Sa di avere i minuti contati: tutti quelli intorno a lui sono già morti. Corre, in cerca di un posto sicuro. Ma quando capisce come salvarsi, è troppo tardi.
Di lì a poco, il detective della Omicidi Frost Easton sente suonare il campanello. Aprendo la porta, non può nemmeno immaginare ciò che lo aspetta dall’altra parte. Non vedeva il suo vecchio amico Denny da dieci lunghi anni, e ora è lì, proprio davanti a lui. Ma sta morendo. Con tutto quello che ci sarebbe da dire, Easton può solo stringerlo tra le braccia, e sentirlo sussurrare una parola, l’ultima: Lombard…
Al detective è chiaro fin da subito che quella non sarà un’indagine come le altre. Lombard è la strada che attraversa San Francisco, definita la più tortuosa al mondo. La sua forma ricorda quella di un serpente. E, in giro per la città, hanno iniziato a comparire strani simboli, serpenti rossi, proprio nei punti in cui diverse persone sono morte. Tutto fa pensare all’opera di un serial killer. Se è così, bisogna fare in fretta. Perché i serpenti sembrano aumentare, giorno dopo giorno.
Per scoprire la verità, Easton dovrà riuscire a districare una fitta rete di conoscenze e segreti, che si estende dai quartieri più malfamati fino all’alta società di una San Francisco corrotta e pericolosa, dove quella parola, Lombard, passa di bocca in bocca, tra timore e reverenza. Un nome? Un messaggio? Quel che è sicuro è che c’è qualcuno, appostato negli angoli più oscuri della città, pronto a colpire di nuovo. Letale, come il veleno di un serpente.