Roberto Costantini – Una donna in guerra

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Editore Longanesi  / Collana La Gaja scienza
Anno 2021
Genere spionaggio
400 pagine – rilegato e epub


Aba è in attesa di processo nelle mani dei servizi segreti americani. Dopo aver sventato un attentato terroristico a Roma che l’ha allontanata ulteriormente dalla famiglia, il confine tra la madre e la spia, Ice, è sempre più labile e lei inizia a sentire il peso di quegli ultimi venti anni segreti.

Sono di nuovo in quell’inferno bollente di sabbia, coperta dalla tunica e dal velo, con la mia maledetta parrucca. Ci saranno cinquanta gradi, sento il sudore scendere a rivoli dalla nuca già lungo la schiena.

JJ, detto Marlow, che in Libia ha spesso collaborato con i servizi segreti italiani ma non solo, è ricercato dalle forze americane anche se Ice e Bonan non sembrano intenzionati a lasciare gli alleati liberi di interrogarlo usando metodi che colliderebbero con la giustizia italiana. Alcuni limiti non sono valicabili, e Ice lo sa bene.

Era previsto. Non ti preoccupare: Paul Alli sa come comportarsi. Quando vai a caccia di leoni bisogna saper aspettare tutto il tempo che serve, Seamus. Altre notizie dal tuo contatto a Roma?

Con Marlow, Aba ha creato un rapporto di fiducia ma quell’uomo ha ancora molte ombre che la spia stenta a riconoscere, e nel cercare la verità rischia di avvicinarsi troppo all’orlo del baratro. Dimenticando tutti gli insegnamenti del padre, Aba cerca di proteggere il proprio informatore finendo così in un gioco davvero più grande di lei.

Lo sceicco Feisal Al Saddoon bin Tamimi, detto FAST, non sopportava quel luogo, quella compagnia. Tutto era finto, come il loro nuovo mondo dopo la scoperta del petrolio, finto come la modernizzazione di suo cugino Tareq che avrebbe trasformato la penisola arabica nel clone mansueto delle finte democrazie occidentali. Ma lui, con l’aiuto del Generale, lo avrebbe impedito.

Mentre tutte le sue energie sono impegnate in un gioco di scacchi, Aba si accorge di essere forse solo una pedina di qualcosa più grande, e quando pensa di essere finalmente riuscita a scoprire la vera identità del Generale, si trova a dover prendere la decisione più difficile della sua carriera, e della sua vita. Paolo e i ragazzi intanto stanno costruendo le basi di una nuova vita, in cui forse non ci sarà spazio per lei.

Con una donna in guerra, Roberto Costantini riporta in libreria un romanzo di spionaggio dopo il grande successo di Una donna normale. Se nel primo romanzo la protagonista Aba, nome in codice Ice, si era mossa tra Italia e Libia dando vita a una spy story tutta italiana, in questo secondo romanzo la vediamo alle prese con i servizi segreti americani. La storia viene narrata a ritroso e ci mostra Aba in attesa del processo per alto tradimento. La donna e la spia si fondono e si scompongono in un continuo ricordare quello che è accaduto a livello lavorativo e a livello familiare: avevamo lasciato Aba in crisi col marito e Ice di ritorno da uno sventato attacco terroristico, e in questo romanzo scopriremo cosa sia accaduto tra lei e Paolo e tra lei e JJ, detto Marlow.

Rispetto al precedente romanzo che già indagava nel profondo il personaggio di Aba, Una donna in guerra coinvolge ancora di più il lettore dal punto di vista emotivo mostrandoci le fragilità di una donna costretta a dividere la sfera privata da quello che è un lavoro top secret. Soprattutto, Ice che si è sempre mostrata fredda e calcolatrice mostrerà un lato più umano che esula dagli insegnamenti del padre.

L’autore, che a Tripoli è nato e che mostra una grande conoscenza della Libia e dei suoi rapporti col mondo, ha la capacità di portarci a conoscere una terra, una tradizione e una cultura che la stessa Aba sente lontana e diversa. Questo romanzo, se possibile, presenta però una trama ancora più complessa della prima e, per un lettore non avvezzo alle storie di spionaggio, potrebbe a tratti risultare di difficile lettura. D’altro canto, pochi sono gli scrittori capaci di scrivere una storia così complessa e delineare così bene un personaggio ancora più macchinoso.

Adriana Pasetto


Lo scrittore:
Roberto Costantini (Tripoli, 1952), ingegnere, Master in Management Science all’università di Stanford (California), è dirigente della Luiss Guido Carli di Roma dove insegna Negoziazione e Leadership. Consulente aziendale, ha lavorato per società italiane e internazionali. È autore di una serie di romanzi che hanno come protagonista il commissario Michele Balistreri, bestseller tradotti negli Stati Uniti e nei principali paesi europei. Con la Trilogia del male ha vinto il Premio speciale Giorgio Scerbanenco 2014 come «migliore opera noir degli anni 2000». Con La moglie perfetta è stato finalista al premio Bancarella 2016.