Lorenzo Scano – Via libera

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Editore Rizzoli / Collana Nero Rizzoli
Anno 2021
Genere Noir
432 pagine – brossura e epub


Siamo a Cagliari, nella parte più buia della città, quella che non viene mai fotografata, lontana dal turismo e dai grattacieli lussuosi. Qui vivono i giovani protagonisti di questo romanzo, adolescenti che si stanno trasformando in adulti e che non vivono la loro età come se fosse la più bella della loro vita. C’è Filippo che, unico benestante, frequenta brutte compagnie e, per noia e scontro generazionale, passa le sue giornate tra droga e incontri con coetanee basati sul sesso. C’è Davide che dopo un anno di riformatorio vorrebbe cambiare vita prima che il quartiere lo ingurgiti di nuovo in una spirale di spaccio e violenza. C’è Chanel che ama leggere e scrivere e che vive col padre da quando lui è uscito di prigione. E poi c’è la palestra di boxe che il padre di Chanel cerca di portare avanti cercando di non farsi raggiungere dal suo passato.

Davide corre come un razzo.
Davide corre come un razzo e non si guarda indietro mai.
Davide corre come un razzo, non si guarda indietro mai, lo sguardo rivolto al futuro, e mai più penserà al passato.
O almeno questo è quello di cui è convinto.

Quando le vite dei tre giovani si incrociano, e talvolta si scontrano, Davide, Filippo e Chanel dovranno però fare i conti con la loro formazione, le storie dei loro genitori e anche il loro presente fatto di droghe, pugni e bullismo. In una città che sembra non avere limiti, tra giovani ragazzi che sembrano non avere barriere alcune e forse neanche nessun rimorso.

Un po’ come è successo a Martina Palomba, un’amica di Filippo, che a causa di un video simile si è suicidata.

Via libera è un libro violento, triste, disperato. Un romanzo in cui ci viene descritta una città coi suoi crimini e le sue nuove generazioni che sembrano quasi prive di speranza. Questo è quello che più mi ha colpito, e a tratti disturbato, di questa storia: non c’è luce nelle pagine, non si vede la fine di un lungo tunnel. In Via libera le colpe dei padri ricadono sui figli in un vortice di brutalità che continua a soffiare sulla città, e poi ci sono quei ragazzi così abituati ai tormenti da volerci crescere dentro, da esserne irrorati quotidianamente. Ci vuole un po’ di forza e pazienza nella lettura di questo romanzo perché il rischio è quello di giudicare una generazione che è nata e cresciuta in un contesto difficile e che quindi ne porta sulle spalle tutte le pene.

Per questo anche io, arrivata ben oltre la metà della lettura, ero indecisa se proseguire o meno: chi sono però io per giudicare una società che, per mia fortuna, non conosco? Così Lorenzo Scano mi ha portato a conoscere una città e tutte le sue vie più buie, senza avere paura nel descrivere le condizioni più atroci in cui alcuni adolescenti crescono e maturano, in una vita che li porta ad essere sempre in bilico. E il baratro arriva, purtroppo per la maggior parte di loro. Via libera andrebbe letto a piccole dosi per il dolore di cui parla, il dolore che trasferisce al lettore. È un libro che terrorizza, a tratti. L’autore non si nasconde, non addolcisce la storia ma la descrive nei suoi tratti peggiori, senza paura.

Adriana Pasetto


Lo scrittore:
Lorenzo Scano (1993) vive a Cagliari dove ha cominciato a scrivere crime fiction da giovanissimo. Ha pubblicato il romanzo Pioggia sporca, è stato titolare della libreria “Metropolitan”, specializzata in romanzi gialli, thriller, noir, e finalista al premio “Corpi Freddi Awards” nella categoria Migliore autore esordiente.