Marco De Franchi (Roma, 1962), commissario capo di Polizia e lungamente operativo nel Servizio Centrale Operativo – SCO, l’ufficio investigativo italiano che più si avvicina all’FBI americana, firma un romanzo che nasce dalla sua diretta esperienza sul campo: un racconto che ha impressionato gli editori stranieri non solo per l’accuratezza della detection, ma anche per la capacità nel raccontare l’ingaggio esistenziale ed emotivo di chi si trova a dover fronteggiare quotidianamente il male. Accostato dagli editori stranieri che lo hanno acquisito al primo Dan Brown e a Thomas Harris, La condanna dei viventi prende avvio da un caso di rapimento che si rivela presto essere parte di una catena di delitti apparentemente legati dalla somiglianza delle vittime a personaggi ritratti nei quadri del Caravaggio. L’indagine fa gradualmente luce non solo sul modus operandi di un serial killer che sembra portare avanti un perverso disegno legato al pittore cinquecentesco, ma anche sugli aspetti meno noti delle procedure interne ai massimi livelli delle forze dell’ordine italiane che quotidianamente devono affrontare e gestire i casi più efferati.
Sarà disponibile dal 5 maggio 2022 per Longanesi il romanzo “La condanna dei viventi”, che ha conquistato la London Book Fair 2022, ed è già stato acquisito in 8 paesi stranieri prima della pubblicazione italiana. Gli editori che hanno acquisito il romanzo: Albin Michel (Francia), Grijalbo (Spagna), Ullstein (Germania), Xander (Olanda), Sonia Draga (Polonia), Patakis (Grecia), Litera (Romania), Alma littera (Lituania).
Il bambino ritrovato nella notte sta nascondendo qualcosa. Fosco sostiene che è stato rapito ma è riuscito a scappare, correndo per le campagne toscane. Nessuno gli crede, o forse nessuno ha provato ad ascoltarlo davvero.
Io sì. E so che dentro il suo racconto si cela qualcosa di terribile. Qualcosa di più grande di lui e, forse, anche di me. Ma cosa può essere?
Soltanto quando un altro bambino scompare, inizio a intravedere uno spiraglio per portare avanti la mia indagine. Fosco e Andrea vivono lontani, non si conoscono, non hanno nulla in comune. Tranne l’aspetto: sono identici, potrebbero essere gemelli. Andrea, però, non ricompare: sta a me trovarlo, stanare chi ha ucciso suo padre e l’ha portato via da sua madre. Sta a me salvargli la vita.
Ma da sola non ce la posso fare, ho bisogno di aiuto.
L’unico a credere in me è Fabio Costa, un poliziotto reietto e dal passato oscuro, spedito al confino in un piccolo commissariato di provincia.
Mentre il numero delle vittime aumenta, e gli enigmi si fanno sempre più indecifrabili, capisco che l’artefice di questi delitti risponde a un disegno superiore. La sua è un’ossessione morbosa, feroce, inarrestabile: trasformare le proprie follie visionarie in violente realtà. In deliranti opere d’arte.
Mi chiamo Valentina Medici, sono il più giovane commissario del Servizio Centrale Operativo, e questa è la mia prima, vera indagine. E rischia di essere anche l’ultima della mia vita. Perché nessuno può precipitare in un pozzo così nero, così profondo, e sperare di riemergerne indenne.












