Gavino Zucca – Giallo sulla riviera del Corallo. Le indagini del tenente Roversi

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Editore Newton Compton Editori
Anno 2022
Genere Giallo
352 pagine – brossura e epub


Nuove indagini per il tenente Roversi ci attendono nell’ultimo libro di Gavino Zucca “Giallo sulla riviera del Corallo”.
I misteri da risolvere sono ben tre perché tre sono gli omicidi che sono compiuti ad Alghero, a Cagliari e a Roma. Sono omicidi che tra di loro non hanno nessun collegamento, sono distanti geograficamente e non fanno pensare a nulla che in qualche maniera li possa legare. In più coloro che potrebbero essere i maggiori sospettati hanno degli alibi di ferro. E questo aspetto non di poco, complica ancora di più quelle che possono essere le risoluzioni dei casi.

Ma il tenente Giorgio Roversi, del Nucleo Investigativo di Sassari, possiede delle ottime capacità investigative, capacità che lo porteranno a scoprire chi ha commesso gli omicidi, il perché e il collegamento che a discapito delle apparenze è ben presente,
Siamo nel 1962. In sessant’anni è cambiato tanto, è cambiato tutto. Non sono cambiati i sentimenti, quelli sono eterni ed universali. Le motivazioni che spingono a compiere determinati gesti rimangono tali e quali, nonostante il trascorrere dei secoli, nonostante il perpetrarsi degli errori e il continuare a non trarne insegnamenti. I sentimenti che spingono ad uccidere, a togliere la vita, a pensare di farla franca. Sono sempre gli stessi, cambiano le persone, ma loro no, eterni e incancellabili.

I piani per commettere gli omicidi sono diabolici, sono pensati per confondere le idee, sono strutturati in maniera tale da uscirne in maniera immacolata e lasciare irrisolti i casi.
Ma chi ha ordito il tutto non sa che troverà sulla sua strada il tenente Roversi. Piano piano, tassello dopo tassello, il tenente avrà l’intuizione giusta e in seguito a tale intuizione riuscirà a mettere in atto un’operazione che incastrerà in maniera definitiva i colpevoli.

“E quando una teoria rende tutte le spiegazioni più semplici, ha una grande probabilità di essere quella corretta.”

Ho apprezzato molto la sua figura.
È una persona a modo, gentile, capace, con delle ottime capacità investigative, è molto disponibile con le persone. Il percorso delle sue indagini è il frutto di pensieri e riflessioni, di attente analisi e di precise osservazioni. Non lascia nulla al caso ed ogni dettaglio potrebbe essere quello giusto. Quelle indagini vecchio stampo (siamo appunto nel ’62) e sempre valide, che mi hanno fatto leggere Giallo sulla Riviera di Corallo con grande interesse, coinvolgimento e curiosità. Oltre ai tre omicidi l’autore racconta anche altri due situazioni che vedranno intervenire il tenente Roversi. Caterina, la fidanzata del tenente, lavora come governante presso Villa Florio a Sassari. La villa è di proprietà della famiglia Gualandi.
In casa Gualandi si dovrà affrontare il caso di una martora scomparsa e Caterina darà un gran bel contributo. E’ la fidanzata o no di un tenente dei Carabinieri?
E Don Luigi Gualandi, con l’aiuto di Roversi, dovrà intervenire per risolvere una delicata questione familiare che riguarda sua sorella Margherita. Roversi darà una grande assistenza, lo farà con responsabilità e con quel senso del dovere che lo accompagna sempre. E grazie anche al contributo di una persona incontrata nel corso di una missione in incognito, persona dalla quale trapelerà una sensibilità tale da dare una svolta decisiva, non solo nella questione familiare di Don Luigi Gualandi, ma anche nella sua stessa vita.

Gavino Zucca regala ai lettori un libro amabile e gradevole. Ha ideato e portato su carta quei disegni diabolici, pensati apposta per commettere tre omicidi ed uscirne indenni, puliti ed immacolati, con mosse e contromosse che tengono incollati alle pagine.
Ha creato una figura come quella di Roversi, una figura pulita e con un grande senso del dovere, che ognuno vorrebbe avere come amico e che basa le sue indagini su interessanti percorsi intellettivi. Ed anche questi percorsi tengono incollati alle pagine.
Ha disegnato una schiera di personaggi protagonisti delle storie con grande attenzione.
E ci racconta di un’ Italia lontana negli anni. E’ come guardare una fotografia in bianco e nero, anche se attraverso i colori di un’estate calda ed afosa. Un giallo vecchio stile che fa sempre piacere leggere.

Cecilia Dilorenzo


Lo scrittore:
Gavino Zucca è laureato in Fisica e in Filosofia ed è specializzato in Progettazione di Sistemi informatici. È nato e vive a Sassari, ma ha trascorso oltre trent’anni a Bologna dove ha lavorato all’ENI come project manager, prima di dedicarsi all’insegnamento della Fisica nella scuola superiore. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti partecipando a premi letterari in tutta Italia. La Newton Compton ha pubblicato Il mistero di Abbacuada, Il giallo di Montelepre, Il delitto di Saccargia, Il misterioso caso di Villa Grada, Assassinio a Pedra Manna, Giallo sulla Riviera del Corallo e l’ebook Giallo al collegio dei Santi Innocenti, dedicati alle indagini del tenente Giorgio Roversi.