Adriano Barone e Fabio Guaglione – Mr. Evidence #1

678

Editore Sergio Bonelli Editore
Anno 2022
Genere fumetto thriller
82 pagine – brossura
Disegni di Fabrizio Des Dorides
Chine di Michele Pasta
Colori di Alessia Pastorello, Stefania Aquaro, Adele Matera, Beatrice Galli
Lettering: Luca Corda


Siamo in un ospedale psichiatrico in quello che alcuni indizi sembrano suggerire essere il Canada. I personaggi centrali sono quattro: un uomo che si identifica tanto negli altri da copiarne i movimenti e provarne le emozioni dimenticando la propria identità; un secondo uomo, che vive coperto da garze chirurgiche dalla testa ai piedi, che sente il dolore delle creature viventi che lo circondano; una giovane donna che non può provare dolore fisico; un ultimo uomo che non è in grado di dimenticare nulla, e che personifica ogni cosa che gli accade chiamandolo “Mister” o “Miss”, a seconda.
Un altro paziente chiama a raccolta questi quattro individui per indagare su un suo problema personale, che non vado ad anticipare per non rovinarvi il piacere della scoperta.
L’idea di base ricorda vagamente quella della Doom Patrol della DC Comics, creata nel 1963 ma il cui enorme potenziale è stato sfruttato appieno soltanto alla fine degli anni ’80 del ventesimo secolo da Grant Morrison. Ma, almeno per quanto riusciamo a vedere in questo primo albo, le somiglianze si fermano qua.

Naturalmente, essendo questo soltanto il primo episodio di una serie (o, più probabilmente, di una miniserie), mancano molti aspetti che potrebbero aiutare a formulare un’opinione su questa storia. Ma, per ora almeno, sembra estremamente interessante; di certo ha destato la mia curiosità.
Il fatto che la casa editrice menziona “Mr. Evidence” come un “progetto cross-mediale” mi sembra molto molto interessante; aspetto ulteriori chiarimenti al riguardo, e li cercherò attivamente.
Una bella idea, insomma, di sicuro coraggiosa. La scrittura è ottima e l’arte è molto interessante, adatta al contesto. Di certo consiglierei di darci un’occhiata, contando sul fatto che le promesse fatte tramite la qualità di questo numero 1 vengano mantenute.

Marco A. Piva


Gli autori:
Adriano Barone: Nato a Rho nel 1976, Adriano Barone è autore dei volumi a fumetti “L’era dei Titani”, “Tipologie di un amore fantasma”, “Bugs – Gli insetti dentro di me” e “Warhol – L’intervista” (da cui ha tratto anche una commedia teatrale) e dell’adattamento a fumetti del romanzo “Uno indiviso” di Alcide Pierantozzi, per cui ha vinto il Premio Boscarato 2014 nella categoria “Miglior sceneggiatore italiano”.
È stato finalista al Premio MIMC della Kodansha e due volte tra i vincitori del concorso internazionale di manga SMA. Ha scritto la raccolta di racconti “Carni (e)strane(e)” e i romanzi “Il ghigno di Arlecchino” (finalista al Premio Italia come miglior romanzo fantasy), “Zentropia”, “Ride – Il gioco del custode” e “Il silenzio dell’acqua – Il prezzo da pagare”.
Per Sergio Bonelli Editore ha sceneggiato Nathan Never, Odessa e Zagor e sta sviluppando insieme con Fabio Guaglione il progetto cross-mediale Mr Evidence.

Fabio Guaglione: nato a Milano nel 1981, ha dato vita con Fabio Resinaro, conosciuto tra i banchi di scuola, a un lungo sodalizio artistico, Fabio&Fabio, dirigendo, sceneggiando e producendo progetti multimediali per cinema, televisione e web dal taglio internazionale, come Mine, distribuito in tutto il mondo da Universal Pictures, che gli è valso la candidatura a due David di Donatello. Il successo del cult movie del 2016 è servito da apripista a Ride, il primo thriller sportivo interamente girato in GoPro, che ha dato vita a un inedito caso di franchise in Italia, con una serie di fumetti pubblicati in collaborazione con “La Gazzetta dello Sport”, il card game Gioca o muori, e il romanzo Ride – Il gioco del custode, edito da Mondadori. Nello stesso anno pubblica il suo primo romanzo, IF – La Fondazione Immaginaria (Mondadori), scritto a quattro mani con Maurizio Temporin. A breve esordirà nel mondo del fumetto, in collaborazione con Adriano Barone, con la serie Mr Evidence per Sergio Bonelli Editore. Nel 2019 pubblica il romanzo L’accordo perfetto, edito da Mondadori.