Luca D’Andrea – Il girotondo delle iene

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Editore Feltrinelli
Anno 2022
Genere Thriller
640 pagine – brossura e epub


Quante volte la ricerca di verità, di giustizia, di risarcimento per chi ha subito un torto e di punizione per chi ha commesso un crimine, può diventare ossessione? In quale momento il senso morale di integrità, di equità, prende il sopravvento su tutto il resto, attribuendo alla ricerca del colpevole e delle sue motivazioni un carattere personale, diretto, che non riguarda più solo la punizione del crimine e del criminale, diventando la competizione tra un Giustiziere e chi si è macchiato di orrendi delitti? A questo punto i mezzi per arrivare alla cattura sono tutti leciti, è una sfida personale che sfocia in un delirio di onnipotenza, nel sentimento di incarnare il Bene contro il Male, la caccia spietata al Mostro, rappresentando la Giustizia contro l’ingiustizia, che va debellata e cancellata costi quel che costi.
È questo, secondo me, l’aspetto più interessante del romanzo, questa ricerca che diventa smania, fissazione, chiodo fisso che modella la giornata, come una droga, che a poco a poco diventa il solo interesse, l’unico motivo per attraversare le giornate, raccontata con un linguaggio originale, una punteggiatura che sembra fissare i momenti salienti, un fermoimmagine, come si usava nei film e nei cartoni animati.

L’ultimo libro di Luca D’Andrea, Il girotondo delle iene (Feltrinelli), ispirandosi all’eclatante caso criminale del mostro di Bolzano, ci riporta negli anni Novanta, in un luogo che sembra un’isola felice, dove c’è un benessere economico diffuso, uno stile di vita a contatto con la natura, una società che appare ben organizzata.
L’autore, un altro aspetto che trovo riuscitissimo, però ci descrive cosa c’è dietro questa illusoria facciata, le persone che stanno male, l’alcolismo, la prostituzione in mezzo alle strade, la paura degli immigrati, i suicidi apparentemente inspiegabili, la violenza latente, i tanti omicidi irrisolti i cui faldoni giacciono polverosi e dimenticati nelle scrivanie della questura, e, soprattutto, il male peggiore: l’eroina, la sostanza che miete vittime a decine, che disintegra esistenze, famiglie, patrimoni, affetti, che rende schiavo e irriconoscibile chi ne abusa, cercando un personale Paradiso nell’inferno quotidiano. Una piaga sociale che ha decimato generazioni di giovani in quell’epoca, da cui è stata dura uscirne, anche se non se ne viene mai del tutto fuori. Lo sa bene il protagonista del libro, il giovane commissario Luther Krupp, all’apparenza inesperto e troppo tenero per il ruolo, la cui determinazione e intuizione daranno la svolta alle indagini, la caccia ad un presunto assassino seriale che diventa la sua unica preoccupazione, e che però ha sempre nella testa la frase: “Quante ne ammazza l’eroina, commissario?“, perché la droga è ancora più spietata dei serial killer.

Un giallo feroce, con una tensione continua, ricco di colpi di scena e di indagini psicologiche, alla ricerca della verità non solo giudiziaria ma anche morale, che tenta di mostrare come l’informazione contribuisca a diffondere la paura tra la gente, a creare odio oppure a sviare l’attenzione da casi di corruzione, malaffare, incapacità. L’altro protagonista del libro è un giovane reporter, anche lui apparentemente troppo inesperto e troppo sensibile per il suo lavoro, ma che dimostrerà di credere in quello che fa, finendo per coltivare una sua ossessione nei confronti della veridicità. I dialoghi tra lui e il giornalista più esperto sono a mio parere strepitosi, mi hanno ricordato quelli superlativi contenuti nel libro di David Mamet “Chicago” (Ponte alle Grazie), ambientato nel brutale mondo del giornalismo e dell’America degli anni Trenta.

Mauro Cremon


Lo scrittore:
Luca D’Andrea è nato a Bolzano, dove vive, nel 1979. Per Einaudi ha pubblicato: La sostanza del male (2016), Lissy (2017, premio Scerbanenco), Il respiro del sangue (2019) e L’animale più pericoloso (2020, uscito precedentemente a puntate su “la Repubblica”). I suoi romanzi sono bestseller tradotti in quarantadue Paesi. Il girotondo delle iene è il suo primo romanzo per Feltrinelli – dal quale è in fase di sviluppo la realizzazione di una serie tv.