Maria Oruña – Il porto segreto

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Editore Ponte alle Grazie
Anno 2023
Genere Giallo Thriller
516 pagine – brossura e epub
Traduzione di Elisa Leandri, Monica Magnin Prino, Tiziana Masoch, Ersilia Serri


“Forse solo in epoche drammatiche, di guerre, di fame e di sofferenza estrema, si poteva conoscere la vera essenza degli uomini. Il faro, che si trovava solo a qualche metro da dove lui si riposava, custodiva davanti alle sue mura il ricordo delle più grandi atrocità compiute durante la guerra. Era possibile mascherare la malvagità? Che tipo di inferno si nascondeva dentro a uomini e donne dall’aspetto apparentemente sereno e tranquillo?”

Ponte alle Grazie riporta nelle librerie italiane una delle scrittrici più apprezzate del panorama spagnolo moderno pubblicando il primo giallo della serie dedicata al tenente Valentina Redondo, bestseller che ha rivelato al mondo il grande talento di Maria Oruña. Interessante scelta editoriale che, da un lato, non delude le aspettative di chi ha già conosciuto e amato Valentina in “Quel che la marea nasconde” – pubblicato in Italia nel 2022 –, e che, dall’altro consente contemporaneamente, a chi ancora non ne avesse avuto l’occasione, di approcciarsi per la prima volta a una protagonista straordinaria che entra nel cuore. Un personaggio che conquista fin da subito, efficiente, rapida, coraggiosa, capace di modulare le emozioni grazie all’intuito e all’empatia che le consentono di affrontare con tenacia ogni situazione.

E diventa facile per il lettore immergersi nella vita di Valentina Redondo, riscoprirla attraverso gli occhi degli altri personaggi, fare un balzo all’indietro rispetto al romanzo precedente e ritrovarla in un momento diverso della sua esistenza, quella forza caratteriale ma anche quel bisogno di controllo, l’ossessione per l’ordine e la pulizia, quello sguardo particolare che ne svela la storia personale, segno indelebile che la rende affascinante, unica. Ed è coinvolgente per il lettore carpirne i meccanismi, le dinamiche emotive, i legami che si creano fra lei e gli altri personaggi, primo fra tutti Oliver, rivelando la genesi di quei rapporti che si intensificano e che fondano poi una parte fondamentale della narrazione, in cui i piani si intersecano e la trama gialla – sempre ben costruita – si intreccia alle storie dei personaggi, alle loro caratteristiche, in una dinamica corale che rende la lettura sempre avvincente.

Un giallo intrigante, ricco di colpi di scena, che si legge tutto d’un fiato, e che affonda le radici nel passato, denso di collegamenti, fili invisibili che si nascondono fra le pieghe oscure di un mistero, che lega la vita moderna ad avvenimenti sepolti dal tempo e che riaffiorano inquietanti, perché questa volta il “detonante, la tessera bianca del gioco cha da inizio alla caduta delle altre” in un “effetto domino inarrestabile e veloce” è il ritrovamento del cadavere ormai mummificato di un neonato murato nel seminterrato di Villa Marina, la residenza che Oliver ha ereditato dalla madre. E quando una serie di omicidi iniziano a susseguirsi implacabili Valentina e la sua squadra si trovano ad affrontare i fantasmi di un tempo dimenticato, che dalla Guerra Civile passa attraverso una minaccia antica capace di sconvolgere gli animi.

Maria Oruña intreccia così passato e presente, svelando una storia violenta, fatta di miseria e povertà, un tempo in cui il cuore degli uomini s’induriva e le pieghe dell’anima si facevano oscure. Una storia dai contorni dolorosi che commuove e fa riflettere, rivelando la cifra di una scrittrice che lascia il segno e che, cullando il lettore nelle atmosfere cangianti di un’ambientazione che diventa essa stessa personaggio, lascia nel cuore l’eco delle emozioni intense che una grande storia è capace di evocare.

Un ultimo accenno merita infine la copertina del romanzo, accattivante e capace di attirare l’attenzione grazie a un’immagine evocativa e affascinante in ogni aspetto.

Linda Cester


La scrittrice:
María Oruña (Vigo, 1976), laureata in legge, ha esercitato per dieci anni come avvocato. Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo, La mano del arquero, e nel 2015, con il successo internazionale de Il porto segreto (Ponte alle Grazie, 2023), decide di dedicarsi interamente alla letteratura. Da Ponte alle Grazie è uscito anche Quel che la marea nasconde (2022).