Stefano Dalpian – Limos

513

Editore Delos Digital / Collana Odissea Digital Fantascienza
Anno 2023
Genere Thriller / Sci-fi
312 pagine – brossura e ebook


Limos è un thriller fantascientifico pubblicato nel 2023 che cattura, sin dalle primissime pagine, l’attenzione del lettore catapultandolo nel clima post apocalittico e claustrofobico di un ristretto gruppo di persone confinate in una piccola città all’alba di un misterioso evento che ha cambiato le sorti del mondo. Fin qui sembra la descrizione di quello che ci siamo ritrovati a vivere negli ultimi anni, ma non lasciatevi ingannare! Il libro vuole esasperare questa situazione, cercare di capire quanto è solida la società umana e quanto sia disposta a rimettersi in gioco se una nuova catastrofe mondiale bussasse alla porta.

Tutto ha inizio con il più comune dei roditori, il topo. Una nuova specie, più prolifica, più vorace e soprattutto aggressiva: i Limos. In brevissimo tempo si diffondono in tutto il mondo causando danni e distruzione e mettendo a serio rischio la sopravvivenza dell’umanità. La popolazione è in preda al panico, le città vengono abbandonate, le campagne devastate. Un piccolo mammifero mette in ginocchio l’uomo, parallelismo con quanto fatto dal Covid. In questo scenario di morte e distruzione pochi superstiti si riuniscono in una piccola città di montagna cercando i sopravvivere districandosi tra fame, malattie, violenze, freddo e soprattutto la mancanza di fiducia che si instaura in queste situazioni.

La storia è incalzante in un costante crescendo che dalle prime e confortevoli pagine ti accompagna nella morsa della sofferenza fino al devastante finale. Le scene narrate sono realistiche, agghiaccianti, crudamente simili a quanto tutti noi abbiamo già vissuto. L’autore non si risparmia nelle descrizioni, nel raccontare la violenza, la disfatta politica e sociale, il senso di vuoto lasciato dell’ennesima disfatta davanti a un problema prima preso sotto gamba e infine divenuto ingestibile. Una profonda critica alla politica ormai sempre più inefficiente e distaccata dai reali problemi del mondo. Una classe politica inadeguata che si limita a guardare dall’alto la guerra civile instaurata dalle sue mancanze.

Sullo sfondo il tema principale del libro: il cambiamento ambientale e i problemi direttamente o indirettamente correlati. I Limos, sono figli del “climate change” e di quella deforestazione becera e incontrollata che ha creato le condizioni necessarie alla loro proliferazione. Il mercato globale permette il libero scambio di merci tra i paesi e tra queste anche dei Limos che così si diffondono in tutto il globo. Vengono esasperate le differenze tra la popolazione benestante e quella comune. I primi hanno i mezzi per “sopravvivere” all’ennesima catastrofe, il resto del mondo deve lottare aspramente per non morire. Questo genera situazioni di rabbia incontrollate che portano a scontri violenti, lotte civili che sono un riflesso del nostro tempo. Alcune sono così verosimili (addirittura realistiche) che potrebbero essere rapportate facilmente a quella che è la situazione attuale.

L’autore ti trascina nella storia attraverso una narrazione disturbante, cruda che ti lacera lo stomaco e fa accapponare la pelle. Un pulsante susseguirsi di azioni al cardiopalmo, in un continuo andirivieni tra bene e male, scienza e bramosia di potere, ricchi e poveri, vita e morte. Fa riflettere sui limiti che la nostra società, in costante crescita, si trova ad affrontare. Limiti che fino a un secolo fa non erano neanche pensabili e che ora, in piena crisi energetica, ambientale e sociale siamo costretti ad affrontare, il più delle volte mettendo la testa sotto la sabbia. Un thriller che nella sua ferocia ci ricorda che, anche nei momenti più difficili, siamo in grado di ritrovare le nostre forze nella speranza, anche solo fosse una debole e fioca luce alla fine di un tunnel.

Matteo Bordoni


Lo scrittore:
Stefano Dalpian, nato a Genova nel 1978, dopo la laurea in lingue ha sentito il bisogno di andare oltre il porto della sua città. Ha vissuto in Spagna, Australia e Inghilterra svolgendo i più svariati lavori.