Holly Jackson – Five Survive

72

Editore Rizzoli
Anno 2024
Genere Thriller
444 pagine – brossura e ebook
Traduzione di Paolo Maria Bonora


“Si raddrizzò, allungò un braccio e diede uno strattone alle tendine, richiudendole. Senza fessure. Tagliò fuori la realtà esterna, separandola ancora in due mondi distinti: il camper e il fuori. Solo un confine di sottile materia nera a dividerli.”

Un camper disperso nel nulla, sei amici, un killer che li tiene sotto tiro. Un segreto da scoprire e una sola notte per sopravvivere. Sono questi gli elementi salienti del nuovo romanzo di Holly Jackson, che torna, attesissima, in libreria dopo la trilogia delle Brave ragazze – assolutamente da recuperare se non l’avete letta -, regalandoci ancora una volta un thriller young adult cui si resta letteralmente incollati, in un crescendo costante di suspense che si scioglie solo sul finale dopo un susseguirsi di colpi di scena che lasciano il lettore senza fiato, pienamente soddisfatto da un’esperienza di lettura che rivela ancora una volta il talento di una scrittrice capace di parlare ai più giovani e non solo.

Una storia in cui tutto scorre alla perfezione, la trama è ben costruita e il ritmo travolgente, in quell’alternarsi di prosa contemporanea e dialoghi serrati che caratterizzano la scrittura di Holly Jackson, quello stile moderno, preciso, in cui non c’è esitazione o calo di tensione, che lascia il lettore con il fiato sospeso, imprigionato nelle trame di un mistero che si dipana attraverso l’intreccio delle dinamiche psicologiche fra i personaggi, tutti perfettamente caratterizzati e per questo convincenti. Una storia di ragazzi che regala ancora una volta protagonisti capaci di entrare nel cuore del lettore, che si svelano nella loro essenza più intima, ognuno con un ruolo preciso che si incastra alla perfezione nel complesso gioco di una dinamica che scorre puntuale, motore di una storia ansiogena, a tratti claustrofobica, che si svolge interamente all’interno del camper, in quei nove metri e mezzo teatro di emozioni violente, viscerali, specchio di un vissuto significativo.

Un romanzo che può essere letto da diverse angolazioni – come gli altri precedenti di Holly Jackson -, che regala non solo il brivido di un thriller che si divora con avidità ma anche importanti spunti per una riflessione profonda sul mondo contemporaneo dei ragazzi, spesso incompresi, fragili, indifesi, riflesso distorto delle colpe di adulti incapaci di assumersi le proprie responsabilità.
Una storia a più strati quindi, dalle diverse sfumature tutte perfettamente dosate, in cui la suspense si intreccia all’emotività e l’analisi psicologica dei personaggi è in grado di soddisfare appieno le aspettative del lettore anche adulto, lasciando la voglia di leggerne ancora.

Un accenno merita in conclusione la copertina del romanzo, moderna, accattivante e capace di attirare l’attenzione del target cui si riferisce e non solo. Ho apprezzato moltissimo anche l’iniziativa di Rizzoli collegata all’acquisto del libro, accompagnato dall’omaggio di “Kill Joy”, novella prequel di “Come uccidono le brave ragazze”, con protagonisti Pip e i suoi amici, personaggi indimenticabili da cui è sempre bello tornare.

Linda Cester


La scrittrice:
Holly Jackson si è laureata all’università di Nottingham, dove ha studiato linguistica letteraria e scrittura creativa. Vive a Londra, dove trascorre il suo tempo libero con i libri (che legge e scrive), con i videogiochi e con i documentari sul crimine, immaginando di essere una detective. Questo è il suo primo romanzo e presto diventerà una serie TV.