Elliott Chaze – Goodbye Golia

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Editore Mattioli1885
Anno 2024
Genere Thriller
208 pagine – brossura e ebook
Traduzione di Nicola Manuppelli


Lewis Elliott Chaze nasce nel 1915 nello stato della Louisiana, svolge parte della sua vita nell’esercito durante la seconda guerra mondiale e resta un certo periodo in Giappone dopo la guerra: tutte esperienze che porterà nella sua scrittura e in diversi dei suoi nove romanzi più significativi. Muore nel 1979 a 74 anni per malattia oncologica pochi anni dopo aver subito un intervento chirurgico alla prostata.

Goodbye Goliath (titolo originale) è una narrazione che si legge facilmente grazie alla scrittura veloce tipica di un certo genere di thriller americano. Il romanzo in lingua originale è stato pubblicato nel 1983 dunque dopo la morte dell’autore senza che questi potesse godere della relativa notorietà della sua opera.
La trama semplice e lineare tiene l’attenzione centrata su un omicidio e sulla ricerca degli autori descrivendo un mondo che si affaccia alla tecnologia informatica, ma è ancora incollato alla vecchia modalità di diffusione delle notizie attraverso i giornali e i mastodontici macchinari che li stampano, schizzando grasso e inchiostro nell’ambiente circostante.

Le descrizioni di un paesaggio rurale tipicamente americano ci portano in una dimensione autentica e realistica: si tratta di una sorta di capsula del tempo che ci viene aperta sotto gli occhi già che stiamo esaminando il lavoro di una persona realmente vissuta in quel periodo e la cui produzione ci viene offerta adesso per la prima volta. Il fascino è assolutamente autentico.
La tensione del racconto regge bene, i personaggi sono descritti in maniera molto realistica con poche pennellate efficaci. Ma già a pagina quarantadue si contano venti nominativi peraltro con nomi magnificamente americani e adatti al ruolo e arrivando a fine libro se ne contano un totale di quaranta. Probabilmente nominarne una decina poteva essere sufficiente e vengono in mente alcuni libri che portano al loro inizio o alla fine l’elenco dei personaggi e relativo ruolo permettendo al lettore di tenerne traccia senza smarrirsi dietro a nomi e cognomi disorientanti anche per i lettori più accaniti.

Quindi per chi vorrà comprare e leggere il romanzo ecco che di seguito vengono riportati quelli dei personaggi più significativi per non perdersi nel labirinto e poter godere di una lettura scorrevole senza smarrire il filo della trama. L’intreccio di un thriller o di un noir deve tenere il lettore sulla corda e questo ci riesce utilizzando anche alcune frasi ad effetto.
Oh, sai, basta guardare in faccia un uomo mentre ti parla per capire se sospetta qualcosa.

Non stiamo parlando di un Hemingway o di un Haruf ma la lettura arricchisce in qualche modo forse proprio per le descrizioni così “americane” da piacere anche solo alla vista; la descrizione della cucina non certo salutista dei dinner sperduti lungo strade interminabili e la visione di case di legno che appaiono nella campagna lascia comunque una gradevole immagina pittorica.

Di seguito in regalo i personaggi più significativi in ordine di apparizione e in fondo due collegamenti interessanti per conoscere qualcosa della vita dell’autore.
Kiel St James – Redattore locale e protagonista.
Kenneth Fourcade – Capo redattore.
John Robinson – Direttore generale del giornale The Catherine Call.
Gretchen – Fidanzata del protagonista, lavora presso Mc Lundie’s stores.
Crystal Bunt – Fotografa del giornale e sex symbol per i colleghi.
Orson Boles – Capo investigatore della polizia.
James Gibson – Redattore della domenica.
Ernest Devlin – Capo squadra stampa.
Lilly – Moglie di Devlin.
Mack Thompson – Responsabile sala impaginazione.
Linda Comstock – Matura responsabile delle recensioni per libri e teatro.
Barney Upchurch – Responsabile sezione sport.
Melissa Galbreath – Responsabile elaborazione testi scritti da altri e convivente di Upchurch.
Brenda Keeton – Cronaca giudiziaria.
Dana Smith – Collaboratore di Upchurch.
Jack Elwood – Sostituto direttore generale.
Carroll Robinson – Fratellastro di John.
Miriam Carlson – moglie in successione dei due Robinson

https://www.mswritersandmusicians.com/mississippi-writers/lewis-elliott-chaze

https://lithub.com/one-of-the-great-unsung-crime-novels-of-the-20th-century/

Rinaldo Picciotto


Lo scrittore:
Elliott Chaze (1915-1990) è nato a Mamou, Louisiana. Ha servito nell’esercito durante la seconda guerra mondiale, esperienza che ha ispirato il suo primo romanzo, The Stainless Steel Kimono (1947). Tornato negli Stati Uniti si è stabilito nel Mississippi dove ha lavorato come giornalista, editorialista e redattore. Chaze ha scritto nove romanzi, oltre a numerosi articoli e racconti brevi per il Reader Digest, il New Yorker, Collier, e Cosmopolitan. È considerato, fra gli addetti ai lavori, un maestro del noir. Le sue opere, da tempo scomparse dalle librerie, stanno vivendo una nuova vita oggi, grazie a una nuova riscoperta. Il mio angelo ha le ali nere dovrebbe a breve diventare un film sceneggiato da Barry Gifford