Margaret Kennedy – La festa

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Margaret Kennedy (1896-1967) nasce a Londra e, dopo aver frequentato un prestigioso istituto privato femminile, nel 1915 inizia a studiare Storia al Somerville College di Oxford; proprio in questo periodo, comincia a scrivere e ottiene uno straordinario successo nel 1924 con il romanzo La ninfa costante, subito adattato per il palcoscenico e in seguito, per ben tre volte, per il cinema. Amata dal pubblico per la sua abilità nel coniugare suspense e ironia, e per la sua straordinaria capacità di tratteggiare la psicologia dei personaggi più diversi e imprevedibili, Kennedy è autrice di trenta opere, tra romanzi, racconti e pièces teatrali. Scritto nel 1949, La festa è universalmente considerato uno dei suoi romanzi migliori e più originali.

Tradotto da Monica Randi e pubblicato in Italia da Astoria Edizioni, disponibile dal 18 aprile 2025, il romanzo La festa si presenta con questa sinossi:

Cornovaglia, estate 1947. In riva al mare, sotto una gigantesca scogliera, sorge il piccolo, decrepito Pendizack Manor Hotel. O, meglio, sorgeva: nonostante gli allarmi delle autorità e gli evidenti segni premonitori, infatti, la scogliera è crollata, seppellendo l’albergo e ben sette dei suoi ospiti.
Ma chi sono, questi sette? I “cattivi”, che sembrano proprio l’incarnazione dei sette peccati capitali, oppure i “buoni”, quelli ingenui o sprovveduti? E si è trattato davvero di un tragico incidente o di qualcosa di più sinistro? Per scoprirlo, bisogna ripercorrere gli eventi della settimana che ha preceduto il disastro, incontrando a una a una le persone che si trovavano nell’hotel, un gruppo eclettico e pittoresco in cui oscuri segreti si mescolano con amori spensierati, e inenarrabili nefandezze con la più pura innocenza…
In questo geniale romanzo a chiave, Margaret Kennedy unisce il senso della suspense di Agatha Christie con le atmosfere inquiete di Henry James e la profondità psicologica di Daphne du Maurier, per creare un intreccio che sovverte tutte le aspettative e cattura fino all’ultima pagina.