Editore Einaudi / Collana
Anno 2025
Genere Thriller
336 pagine – brossura e ebook
Traduzione di Manuela Francescon
A quasi quattro anni di distanza dal suo ultimo thriller, torna in libreria, sempre per Einaudi, Alex Michaelides, lo scrittore inglese di origini cipriote che nel 2019 scrisse il bestseller “La paziente silenziosa” e nel 2021 l’altrettanto apprezzabile thriller “Le vergini”. Il suo nuovo romanzo s’intitola “La furia” ed è tradotto da Manuela Francescon.
Siamo ad Aura, un’isoletta delle Cicladi, vicino a Mykonos.
Un’isoletta privata, donata alla nota attrice cinematografica Lana Farrar dal primo marito e sulla quale la donna ama tornare con gli amici per staccarsi dal clima uggioso e dal trantran di Londra. È qui che si trovano lei, il nuovo marito Jason, il figlio Leo, gli amici Kate ed Elliott, la donna di fiducia Agati e il custode Nikos.
Sono tutti qui quando qualcosa non va come previsto: invece di rilassarsi e godersi la bellezza dell’isola come preventivato, qualcuno si fa trasportare da sentimenti mai sopiti, d’improvviso incontrollabili e tutto finisce per precipitare… in un omicidio. E non è detto che la causa sia la più evidente: come accade molto spesso nelle dinamiche di gruppo, l’exploit di uno dei convenuti fa solo da scintilla per la detonazione, dà solo la stura a correnti sotterranee che possono influenzare tutti.
Ebbene, la prima – e forse la più importante – particolarità di questo libro è come ci viene raccontato, o meglio da chi.
«Quante sciocchezze sono state scritte sugli eventi di quella sera. Io li conosco di prima mano, i fatti. Ero lì. Sono il narratore e sono anche un personaggio della storia. Ma prima che ti lanci in ipotesi, sappi che questo non è il classico giallo dove il lettore è sfidato a scoprire il colpevole. Qui non interessa tanto chi, piuttosto il perché».
A parlare è Elliott, amico di Lana, narratore di questa triste storia. Elliott è uno sceneggiatore, pertanto è costantemente compreso nel suo ruolo di deus ex machina, tanto da apparire quasi tronfio e compiaciuto nel manovrare le fila del discorso. È chiaramente un narratore manipolatore e, per quanto tenti di giustificarsi, ne è ben consapevole, infatti distorce, anticipa, pospone gli eventi e decide cosa raccontare e quando a seconda del suo comodo o del suo piacere di narratore. È, questo, un elemento chiaramente importante nella narrazione, di cui il lettore si renderà conto molto presto.
Altra particolarità: si tratta, in un certo qual modo, di un giallo della camera chiusa. I personaggi sono tutti sull’isola, assassino compreso, e nessuno può allontanarsi o avvicinarsi a causa delle condizioni avverse, in particolare del vento, altro elemento determinante nella narrazione.
“No, qui si parla del vento. Il vento che soffia sulle isole della Grecia. Feroce, imprevedibile vento greco. Capace di farti impazzire”.
Terzo e ultimo elemento da segnalare: il trompe l’oeil, sul quale, però, non mi soffermerò troppo diffusamente: solo un consiglio, nel leggere questo libro, qualora vi venisse voglia di provare a capire chi è l’assassino, beh non fidatevi… di nessuno.
“La furia” è un giallo strano, è questa l’impressione che ho avuto durante tutta la lettura. Strano e infido come il vento greco che spazza l’isola: è calmo e leggero come una brezza marina ma nel giro di un momento può diventare rabbioso e feroce.
La tensione non supera mai il livello di guardia, non è un thriller veloce, anzi spesso si ha l’impressione che – volutamente – il narratore si incarti, giri intorno alle cose, torni indietro nel tempo a bella posta… Ecco, è come se, per bocca di Elliott, l’autore volesse giocare con noi, sfidarci, quasi a volerci mostrare o dimostrare qualcosa.
E poi, in ultima analisi, questa è una storia d’amore. Amore tossico e ingannatore che, come il vento greco, può diventare rancore.
Rossella Lazzari
Lo scrittore:
Alex Michaelides, nato a Cipro nel 1977, ha studiato Letteratura inglese all’Università di Cambridge e Cinema all’American Film Institute di Los Angeles. Per Einaudi ha pubblicato La paziente silenziosa (2019 e 2020), best seller da 80 000 copie in Italia e milioni di copie nel mondo, Le vergini (2021 e 2022) e La furia (2025).












