Editore Adriano Salani Editore / Collana Le stanze
Anno 2025
Genere Thriller
544 pagine – brossura e epub
Il male è contagioso. È un fiume nero che trascina tutto quello che contiene e inquina ogni superficie che bagna. È un’ombra che si allunga deformandosi cancellando la propria impronta originaria, consegnando una nuova immagine di sé, spesso irriconoscibile. La violenza è un virus che dilaga propagandosi ad una velocità impressionante. Un veleno da estirpare subito appena in circolo perché una volta assorbito, diventa impossibile eliminarlo. Il male è insito nella natura dell’uomo, qualcosa di primordiale che può restare latente o esplodere e per arrivare a comprenderlo, chiunque si trovi ad indagarne le origini o le motivazioni, finisce per perdere un po’ di sé in quell’oscurità, da cui è difficile fare ritorno senza esserne cambiati anche in una minima parte.
“Per comprendere i demoni del mondo, bisogna esplorarne l’oscurità. E questo viaggio non è stato privo di rischi.”
Un paio di adolescenti salgono su un treno partito da Parigi e con due fucili a canne mozze, compiono una strage di passeggeri seminando morte e terrore. Da una prima indagine non si riesce a capirne le reali motivazioni, il movente che ha scatenato un simile gesto in ragazzi all’apparenza normali, o meglio che non hanno mai dato segnali di poter compiere un simile gesto. Poco dopo, Ludivine, della gendarmerie parigina, si trova coinvolta in un’operazione antidroga che ha esiti del tutto inaspettati perché non è polvere bianca quella che trasportano questi giovani corrieri a tutta velocità sulle autostrade, lascio a voi scoprire cosa.
Inizia un’indagine tra le più oscure che condurrà la donna e i suoi colleghi in una rincorsa contro il tempo alla ricerca di una verità che possa impedire che altre vite vengano sacrificate.
“Tutto quello che deve fare è seminare e aspettare.
La pazienza del diavolo signorina, è la sua arma migliore contro di noi.”
“La pazienza del diavolo”, secondo romanzo pubblicato da Salani di Maxime Chattam, autore francese che ha riscosso grande successo di pubblico in Francia, con protagonista Ludivine, tenente della Sezione Ricerche di Parigi, è un thriller coinvolgente denso d’azione e ricco di colpi di scena, con una trama che si snoda tra indizi e sospetti, con personaggi ben caratterizzati, in precario equilibrio tra luci e ombre. Come la sua protagonista, questa giovane donna determinata nel lavoro quanto fragile nella vita privata, che non si risparmia nel fronteggiare il male e che non sa abbandonarsi agli affetti, non riesce a concedersi a quella sfera privata e intima che potrebbe essere l’unico appiglio quando si passano giorni e giorni sulle tracce di killer tra i più efferati.
Come il precedente romanzo, l’autore pone l’attenzione del lettore sul fatto che il male sia insito nella natura dell’uomo e che la civiltà in cui viviamo sia formata da persone che tendono a chiudersi in se stesse, coltivando quel tipo di egoismo alienante che alimenta fobie e paure. Ma non solo. Per esempio il fatto che la globalizzazione apra un numero infinito di scelte, azzerando di fatto la capacità di scegliere. Che diventa così facile costruirsi maschere da indossare quotidianamente per celare agli altri la propria vera identità, la propria natura, la propria essenza più profonda.
“Se mento è perché la vostra società mi obbliga a farlo, perché rifiuta la mia differenza, mentre per voi la menzogna è solo cosmetica, per nascondere tutto ciò che siete e che non accettate.”
Federica Politi
Lo scrittore:
Maxime Chattam è nato a Herblay nel 1976 e da ragazzo ha vissuto a lungo negli Stati Uniti. Ha studiato Criminologia e Psicologia forense. Paragonato dalla critica ad autori come Michael Connelly, Joël Dicker e Stephen King, ha venduto sette milioni di copie nel mondo e in Francia è considerato un maestro da tutti i più importanti scrittori di thriller.












