Editore Einaudi / Collana Stile Libero
Anno 2025
Genere Giallo
272 pagine – brossura e ebook
Olga Bellomo è tornata! E sì, dopo “La ragazza che cancellava i ricordi” risalente al 2022, Einaudi ha da poco pubblicato “Comprensorio Rossolago”, il secondo capitolo della saga con protagonista la tatuatrice nata dalla penna di Chiara Moscardelli. Va da sé che, se non avete letto il volume precedente, il consiglio sarebbe di fermarvi qui, leggerlo e poi tornare, ma un ottimo modo per fare una prima conoscenza con la Bellomo sarebbe recuperare la recensione di Federica Politi, qui fra i Contorni… giusto per farvi un’idea e avere un ritratto di questo personaggio così particolare. Intanto, siamo sempre a Cheglio, frazione di Trarego, il paesino ai confini con la Svizzera in cui Olga si era trasferita anni prima per scomparire dal mondo, far perdere le proprie tracce, risultare il più anonima e sfuggente possibile, come da istruzioni di suo padre.
La scomparsa dell’amica Melinda e l’indagine in cui Olga stessa si era imbarcata per ritrovarla (oggetto del volume precedente) andava assolutamente contro questo proposito, ma da allora sono molte le regole del padre che Olga ha infranto, compresa quella di fidarsi – o forse addirittura innamorarsi?- di un uomo, il giornalista di nera Gabriele Pasca, da cui è ampiamente ricambiata, ma che naturalmente lei tenta di tenere alla larga, non foss’altro che per proteggerlo. Ma, inesperta com’è in materia, Olga non sa che se dici a un uomo innamorato di starti lontana lui farà esattamente il contrario, perciò non immagina che Pasca stia facendo proprio ciò che aveva promesso di non fare, indagare su suo padre, quindi mettersi in grossi, grossi guai. D’altra parte, al momento c’è altro a impensierirla: il suo amico Sebi, il sindaco di Cheglio, ha trovato il corpo di una donna in un bidone della differenziata. Non si sa dove sia stata uccisa e da chi, e se l’assassino sia la stessa persona che ha depositato il cadavere fra i rifiuti… Ma intanto a un’altra donna, Cettina, stanno accadendo troppi incidenti potenzialmente mortali. Che le due fattispecie siano in qualche modo collega31te?
Come già il precedente “La ragazza che cancellava i ricordi”, “Comprensorio Rossolago” è un giallo-rosa spassoso, piacevolissimo, ma con una nota di profondità, tristezza e dolore che personalmente mi rende ancora più gradevole (perché più verosimile) la lettura. Olga Bellomo è un personaggio assolutamente sui generis, sì, ma in fondo vive piccoli e grandi drammi che in parte tutti viviamo: chi non si è sentita inadeguata in certi contesti? Chi non ha compreso troppo tardi di aver completamente sbagliato a valutare una persona, anche molto molto vicina? Chi non ha sofferto per una scelta importante? Chi non l’ha completamente toppata, quella scelta? E poi ci sono cose più piccole, più leggere, come la goffaggine, il sentirsi immeritevole dell’amicizia altrui, i complessi di inadeguatezza… In più, Olga ha aspetti caratteriali inaspettati che non vi toglierò il piacere di scoprire e che la rendono unica.
Il tutto, poi, è condito dalla scrittura avvincente, estremamente ironica, accattivante di Chiara Moscardelli che, con l’aiuto di alcuni personaggi bizzarri e incantevoli, riesce a tracciare in maniera perfetta un contesto definito, piccolo, ma molto sfaccettato e in continua evoluzione.
“Comprensorio Rossolago”, in definitiva, è un piacevolissimo giallo con sfumature rosa e nere, con personaggi molto ben caratterizzati, ricordabili, non abbozzati e di cui spero di leggere ancora molto presto.
Rossella Lazzari
La scrittrice:
Chiara Moscardelli ha pubblicato per Einaudi Volevo essere una gatta morta (2011), La vita non è un film (ma a volte ci somiglia) (2013), Volevo essere una vedova (2019 e 2022), e, per la serie che ha come protagonista Olga Bellomo, La ragazza che cancellava i ricordi (2022 e 2024) e Comprensorio Rossolago (2025). Tra gli altri suoi libri, Quando meno te lo aspetti (2015), Volevo solo andare a letto presto (2016), Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli (2018), Extravergine (2019), Teresa Papavero e lo scheletro nell’intercapedine (2020) e Teresa Papavero e i fantasmi del passato (2023).












