Fabio Lombardi – L’esercito delle carriole

454

Editore Mursia
Anno 2025
Genere Noir storico
450 pagine – brossura e ebook


L’esercito delle carriole è la nuova opera di Fabio Lombardi, giornalista di successo e inviato in importanti casi di cronaca nera, dalla banda della Uno Bianca, al delitto di Cogne, al delitto di Garlasco e alla strage di Erba. Un romanzo che riesce a unire perfettamente il fascino del noir alla profondità del dramma storico, sociale ed esistenziale.
Quest’ultimo si sviluppa su più piani temporali e narrativi intrecciando il presente con il passato dei protagonisti. Un passato che riemerge con tutta la sua forza e drammaticità e determinerà profondamente le scelte di vita e le azioni di tutti i suoi protagonisti.

La trama complessa ma molto ben costruita e articolata si sviluppa partendo dalla misteriosa scomparsa di un pescatore, Thomas, dal passato alquanto controverso, sull’isola croata di Susak e che diventa il punto di partenza per un’indagine volta certamente a ritrovarlo ma che involontariamente scaverà nelle dolorose ferite ancora sanguinanti della guerra dei Balcani e della pulizia etnica.
Spetterà a Leonida Lucomagno, un ex giornalista fuggito sull’isola croata dopo una condanna per aggressione nei confronti di una collega, indagare sull’allontanamento inspiegabile di Thomas.
Il personaggio di Leonida che “nasce” un po’ in sordina ma che con il proseguire della narrazione diventa, invece, il perno attorno al quale tutti gli anelli della catena si uniscono. L’unico a poter essere oggettivo e super partes nelle vicende narrate perché la guerra e le violenze non le ha vissute e provate e non ha quel coinvolgimento emotivo che porta, spesso, alla mancanza di lucidità.

Centrale nel romanzo è il racconto dell’infanzia dei personaggi poiché il passato ha lasciato ferite profonde e ancora aperte che ne influenzano le scelte e le azioni. Un passato da cui i protagonisti non riescono a “guarire”, da cui non riescono a distaccarsi e questo non fa altro che farli precipitare sempre di più nel baratro.
Nel romanzo emerge in ogni pagina con una forza narrativa e uno slancio emotivo la ricerca da parte dei personaggi della propria identità, o meglio, la ricostruzione della propria identità e l’opportunità di riscatto che la violenza e le torture della guerra avevano distrutto e impedito.
Il personaggio di Jasna-Pentesilea, che incarna perfettamente questa ricerca-ricostruzione, è davvero ben costruito e delineato. Jasna una ragazza prima con tutta la vita davanti a sé e poi una giovane donna Pentesilea devastata dalla violenza degli uomini che cerca disperatamente la sua vendetta perché l’odio nei confronti dei suoi carnefici e non solo la logora giorno dopo giorno senza darle mai pace.
Insieme alle sue guerriere, le sue amazzoni, di cui ne è la guida, donne anch’esse segnate dalla violenza maschile, cercano di salvare altre donne prima che sia troppo tardi ma con metodi forse discutibili.

Illuminanti le parole di Leonida in merito:” Siete state vittime, e ora volete ergervi a giudici vendicatori? Decidere della vita altrui come i vostri aguzzini hanno deciso della vostra? Il problema è che voi ragionate con troppa superficialità, con la convinzione di essere dalla parte del giusto, di avere – in quanto vittime – il sacro fuoco della verità a guidarvi. Ma siete sacerdotesse della vendetta, e la vendetta è cieca. Molto più della giustizia.”
Fabio Lombardi è riuscito con grande maestria a costruire un romanzo completo, coerente dal perfetto equilibrio narrativo, dall’interessante taglio giornalistico e da una scrittura densa di emozioni, di paure, di amore.

L’autore ha saputo “amalgamare” con immensa bravura ed efficacia il noir agli eventi storici quale la guerra dei Balcani, i crimini etnici e a tematiche di attualità come la violenza contro le donne, il narcotraffico, la legalizzazione della cannabis, le lobby farmaceutiche. La sua profonda conoscenza e descrizione di questi argomenti si percepisce nell’opera ma senza mai risultare prolissa o pesante anzi la lettura è scorrevole e interessante.
Non da ultimo L’esercito delle carriole è un viaggio interiore alla ricerca di se stessi, di quelle parti di noi irrisolte, ferite, logorate, stanche dal dolore, dalla rabbia, dall’odio, dalla vendetta che solo il perdono può lenire e guarire per poter così divenire uomini e donne liberi interiormente. Decisamente un romanzo educativo sotto più punti di vista.

Benedetta Borghi


Lo scrittore:
Fabio Lombardi, nato a Milano nel 1965, inizia la sua carriera di giornalista nel 1986. Otto anni dopo arriva in Mediaset, come cronista al TG4 e al TG5; tra i grandi casi seguiti, la Banda della Uno Bianca, i delitti di Cogne e Garlasco e la strage di Erba. Negli ultimi quattordici anni ha lavorato nella trasmissione Quarto Grado. Per tre anni ha scritto nel suo blog Nera e Dintorni. Nel 2019 pubblica il suo primo romanzo, L’istinto dei calamari.