Roberto Costantini – L’amore non basta

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Editore Marsilio / Collana Farfalle
Anno 2026
Genere Giallo
416 pagine – brossura e ebook


Dopo l’intermezzo con Aba Abate e a quasi otto anni di distanza da “Da molto lontano”, il sesto volume di questa serie, Roberto Costantini torna in libreria – sempre per Marsilio – con il suo personaggio più noto e amato, Michele “Mike” Balistreri. Il settimo volume si intitola “L’amore non basta” ed è un felice, insperato ritorno per un personaggio così peculiare e oserei dire unico nella narrativa di genere, italiana e non solo.
Michele Balistreri io l’ho conosciuto tanto tempo fa, nel lontano 2011, con “Tu sei il male”, primo romanzo della cosiddetta trilogia del male che si compone anche di “Alle radici del male” e “Il male non dimentica”; ho seguito le circonvoluzioni della sua storia turbolenta e tormentata in altri tre romanzi – “La moglie perfetta”, “Ballando nel buio” e “Da molto lontano” – che mi erano parsi quasi come bonus, come regali inattesi… figurarsi cos’è stato per me sapere che ci sarebbe stato un seguito…

Questo nuovo volume ci porta in un tempo di mezzo nella storia di Balistreri, nel 1984, e va ad aggiungere tasselli alle vicende relative alla sua vita. In quell’anno nefasto Balistreri, per punizione, fu spedito in Sardegna, per la precisione in Barbagia, una terra povera, dedita alla pastorizia, con regole e usi propri: vigeva, in quelle zone, il cosiddetto Codice barbaricino, un codice morale e comportamentale non scritto a cui tutti dovevano uniformarsi sin dai tempi antichi. Balistreri, già di suo poco incline al rispetto delle regole, fatica ad adeguarsi a questo codice, ma fortunatamente al suo fianco c’è il giovane agente Filippo Martiradonna, sardo fino al midollo, che tra una citazione filosofica e una spiegazione delle usanze locali, lo aiuterà a occuparsi di una pratica molto in voga in zona: i sequestri di persona. In particolare, Balistreri sarà chiamato a risolvere due sequestri di bambini: la prima è la figlioletta di un pastore della zona, il secondo, a distanza di mesi, è il figlio di un’agiata coppia proveniente dalla Roma-bene ma in villeggiatura sulla Costa Smeralda.

La vicenda, particolarmente truculenta in alcuni passaggi e, in generale, dal portato emotivo affatto leggero, avrà strascichi importanti e pesanti persino per un uomo come Balistreri, abituato a fare i conti con sensi di colpa e scelte avventate quando non disastrose. Strascichi tanto pregnanti da portarlo, ormai anziano, nel 2025, in compagnia dei pochi affetti a cui ha concesso di stargli accanto, a rimestare nei recessi della memoria e a intraprendere un viaggio per chiudere una pagina dolorosa della sua vita passata e non solo.

Come al solito, Costantini ci ha abituati ad aspettarci tanto, tanta carne al fuoco. Ci regala pagine densissime di fatti, riflessioni, collegamenti; pagine intrise di sangue, disperazione, sudore, grettezza, colpa, ribellione, profondità. Proviamo sentimenti forti, contrastanti, restiamo sdegnati, quasi straniati dinanzi al procedere della storia… Sentiremmo quasi l’esigenza di allontanarci dalle pagine se la scrittura di Costantini e il crudo, nitido realismo del racconto non ci tenessero avvinti obbligandoci a finire di leggere, seppur in apnea, in attesa di una nota positiva che ci distolga dalla disperazione e ci consenta di tornare a respirare. E succede, succede di rivedere il sole anche dopo la disperazione più nera; succede, nonostante il passato, la morte, le colpe, i ricordi… lo sa bene Balistreri e con lui lo comprendiamo anche noi.

“L’amore non basta” è più di un giallo: come tutti i romanzi di questa serie è difficile da etichettare, perché l’azione e il realizzarsi dei crimini in continuo divenire lo renderebbero un thriller, ma qualunque definizione sarebbe riduttiva qui. Un romanzo adatto anche a chi non abbia ancora mai avuto il piacere (o la disavventura) di imbattersi in Balistreri, ma utile per recuperare tutti i romanzi precedenti e seguire tutte le tappe della sua vita. E, consentitemelo, beati quelli che ancora non lo conoscono… avranno tante, tante emozioni ancora da vivere!

Rossella Lazzari


Lo scrittore:
Roberto Costantini (Tripoli, 1952), ingegnere, consulente aziendale, oggi dirigente della Luiss, è autore per Marsilio della Trilogia del Male con protagonista il commissario Michele Balistreri, bestseller in Italia e già pubblicata negli Stati Uniti e nei maggiori paesi europei, premio speciale Giorgio Scerbanenco 2014 quale “migliore opera noir degli anni 2000”. Con La moglie perfetta è stato finalista al premio Bancarella 2016. Per Longanesi ha pubblicato quattro libri che costituiscono la saga di Aba Abate, i cui diritti cinematografici sono stati acquistati da Cattleya.