Giovanni Grasso – Finché durerà la terra

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Editore Rizzoli
Anno 2026
Genere Giallo
352 pagine – brossura e ebook


È in libreria per Rizzoli il nuovo romanzo di Giovanni Grasso, il thriller “Finché durerà la terra”.
Questo libro ci porta in un paesino della tranquilla, mistica e verdeggiante Umbria, patria di santi e di gente ospitale, semplice e schietta. È qui che verrà inviato, per una missione super segreta, Noè Simenoni, sacerdote mancato, zio provetto, insegnante e dogsitter per necessità, uomo coltissimo, profondamente autoironico, ma imbranato e ingenuo come pochi.

L’ultimo uomo a cui affiderei una missione, insomma, eppure il Vaticano pensa proprio a lui per infiltrarsi in una specie di setta: in un paesino dell’Umbria, da tempo due persone attirano folle oceaniche: sono Crispolto ed Elide Picciafoco, due veggenti che dicono di ricevere messaggi dalla Madonna. Noè dovrà scoprire, per conto del Vaticano, cosa ci sia di vero, di comprovato, e cosa invece sia pretestuoso e capzioso: l’ombra di loschi figuri che tutelano interessi diversi dalla fede incombe sul dolore di chi si rivolge ai veggenti per conforto o consiglio. E cos’altro si cela dietro questa storia? La posta in gioco, poi, è alta, sia in Umbria sia a casa, a Roma… Perciò, di chi fidarsi?

“Finché durerà la terra” è, decisamente, un buon romanzo. Sebbene l’argomento “sette” non è dei più originali, qui viene affrontato in modo accattivante e credibile: la contrapposizione tra “buoni” e “cattivi”, tra chi fa parte della setta e chi invece ne è estraneo, è labilissima, tanto che per buona parte del libro si dubita della/e persona/e sbagliate. Ciò detto, l’approccio non troppo serioso o sensazionalistico ha dato i suoi frutti: il tema resta difficile, ma grazie all’ironia di Noè, tutto scorre più leggero fino a un finale atteso e gratificante. La scrittura poi è fluida e muta a seconda di come cambiano gli umori sulla scena, consentendo al lettore di immergersi ancor più nella narrazione, fino a portarci là, a quel finale catartico, salvifico e liberatorio.

Oltre all’argomento “sette”, poi, il libro getta un focus anche su temi come lo sfruttamento della credulità popolare, la gestione poco trasparente di certi business, mettendo in risalto aspetti certamente meno spirituali e più prosaici della fede. C’è poi la malattia, la difficoltà di fare delle scelte, specie se non riguardano solo noi, e la teologia con tutte le sue implicazioni nel comportamento e nel destino dell’umanità.
Un libro che dà, dunque, molti aspetti su cui riflettere. Una lettura apprezzabile, sebbene leggermente troppo lunga nelle fasi iniziali. Un buon libro, da leggere.

Rossella Lazzari


Lo scrittore:
Giovanni Grasso (Roma 1962), giornalista e scrittore, è dal 2015 consigliere del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la stampa e la comunicazione. La sua ricerca letteraria scandaglia, a cavallo tra storia e creazione, i sentimenti umani di fronte alle pagine più buie del Novecento. Per Rizzoli ha pubblicato Il caso Kaufmann (2019), Icaro. Il volo su Roma (2021) e Il segreto del tenente Giardina (2022), disponibili in BUR e vincitori di diversi premi. Ha scritto anche per il teatro con Fuoriusciti, Il caso Kaufmann e con l’adattamento di L’amore non lo vede nessuno.