Lorenza Ghinelli – Tracce dal silenzio

1560

Lorenza Ghinelli ha scritto Il Divoratore (Newton Compton 2011, venduto in sette paesi), La colpa (Newton Compton 2012, finalista al Premio Strega), Con i tuoi occhi (Newton Compton 2013), Sogni di sangue (Newton Compton 2013), Almeno il cane è un tipo a posto (Rizzoli 2015, vincitore del Premio Minerva) e Anche gli alberi bruciano (Rizzoli 2017). Insieme a Daniele Rudoni e Simone Sarasso, nel 2010 per Marsilio ha scritto J.A.S.T. – Just Another Spy Tale. È stata soggettista e sceneggiatrice per la televisione e da anni collabora con la Scuola Holden come docente, editor e tutor. Vive a Rimini.

Sarà disponibile dal 14 novembre in libreria il suo romanzo “Tracce dal silenzio”, edito da Marsilio nella collana Lucciole, di cui vi riportiamo la trama:

Nina, dieci anni, è diventata sorda dopo essere stata investita davanti a casa. I genitori, decisi a lasciarsi quel brutto ricordo alle spalle, si trasferiscono in una nuova casa confinante con il parco. L’unica vicina si chiama Rebecca, ha ottantaquattro anni e brutti ricordi che la perseguitano. Per la vecchia, Nina è un raggio di sole. Per Nina, Rebecca è la nonna che ha perduto. Ogni sera, prima di dormire, Nina si toglie l’apparecchio acustico e nel silenzio si addormenta, ma una notte una musica la sveglia: è una canzone vecchissima che lei non ha mai conosciuto. Soprattutto, la bambina è l’unica a sentirla. In quella notte, a quell’ora, nella stessa città un ragazzo viene ucciso. Non sarà l’unica volta che Nina sentirà quella musica. Non sarà l’unico episodio di sangue a cui dovrà, con l’aiuto del fratello, porre fine.