Editore SEM Libri
Anno 2023
Genere giallo
368 pagine – brossura e ebook
Traduzione di Roberta Corradin
Il Natale è arrivato a Cooper’s Chase e Joyce, Elizabeth, Ron e Ibrahim stanno festeggiando assieme durante il giorno di Santo Stefano. Per quanto appari incredibile, arriva improvvisa la notizia della morte di Kuldesh, che già li aveva aiutati in un precedente caso: una misteriosa scatola è apparsa nel suo negozio e lui ha ben pensato a come nasconderla. Chi la vuole indietro? E perché?
Per Elizabeth è stata una giornata difficile, deve ammetterlo. Ha sperato in un Natale scoppiettante, che regalasse a suo marito Stephen una scintilla di vita, un po’ di chiarezza, ricordi dei Natali passati. E invece no. Natale è un giorno come un altro per Stephen, adesso.
Mentre Elizabeth appare sempre più preoccupata per le condizioni di salute di Stephen, Joyce prende le redini della nuova indagine riuscendo bene a calarsi nei panni di una ex spia britannica ormai in pensione. La lista dei cadaveri però pare non fermarsi a solo uno, e allora il caso diventa sempre più complicato.
La pistola non fa paura a Mitch, è Elizabeth che lo spaventa.
I “fantastici quattro”, aiutati dagli amici di sempre, riusciranno anche questa volta a risolvere il mistero che si cela dietro agli omicidi? O dovranno alzare le mani e arrendersi?
Brindiamo a un anno senza delitti. Magari. O magari no?
Può un romanzo giallo far ridere, far riflettere e far piangere? Assolutamente sì. “L’ultimo diavolo a morire” ne è la prova – non vivente ma di carta. Richard Osman, che abbiamo imparato ad amare dal primo romanzo, “Il club dei delitti del giovedì” – chiaro omaggio alla regina Christie – ormai ci ha insegnato ad apprezzare il suo genio, irriverente e mai scontato. È arrivato il Natale a Cooper’s Chase, ma non sempre è portatore di liete novelle. Protagonisti sono ancora i simpatici “nonni” Joyce, Ron, Ibrahim ed Elizabeth – ex spia inglese – che abbiamo imparato a conoscere nelle precedenti opere ma in questo caso Osman decide di farci conoscere ancora più in profondità alcuni di loro, avvolgendo Cooper’s Chase in una leggera nebbia di sentimentalismo.
Tra sarcasmo e delitti, “L’ultimo diavolo a morire” è un romanzo capace di affascinare il lettore: è eccezionale la capacità dell’autore di trasportarci con le sue parole all’interno di una piccola comunità che avvolge, include e magnetizza. Cooper’s Chase ricorda per animo ed emozioni la fortunata serie del Commissario Gamache – fortunata serie di Louise Penny ambientata in Canada – riuscendo nell’impresa quasi impossibile di appassionare i lettori di noir e i lettori di romanzi comici: Richard Osman riesce a coniugare perfettamente lo stile del giallo classico di cui pare grande estimatore a uno stile più moderno che vuole quasi ingannare il lettore, come se non si trovasse davanti a efferati omicidi. Perché – attenzione – di omicidi a Cooper’s Chase ce ne sono parecchi, e sono anche piuttosto cruenti. Anche se gli investigatori hanno superato la soglia dei settanta – stiamo parlando di anni – non sono certo dei novizi del crimine!
Adriana Pasetto
Lo scrittore:
Richard Osman è un presentatore televisivo, regista, produttore, e autore inglese. Dopo aver studiato sociologia politica al Trinity College di Cambridge, ha iniziato le sue prime esperienze lavorative collaborando con BBC Radio Sussex. In seguito, è entrato a far parte del mondo della televisione, presentando diversi quiz in Gran Bretagna e creando il programma Pointless. La sua carriera di successo l’ha portato inoltre a diventare direttore creativo di Endemol UK, dove ha prodotto show prestigiosi. Nel 2020 debutta come scrittore con Il club dei delitti del giovedì (SEM, 2020) che lo lancia in breve tempo ai vertici delle classifiche inglesi e i cui diritti sono stati acquistati da Steven Spielberg per un adattamento cinematografico. Al primo romanzo sono seguiti, L’ uomo che morì due volte (SEM, 2021) e Il colpo che mancò il bersaglio (SEM, 2022) e L’ultimo diavolo a morire (SEM, 2023).












