Editore Marsilio / Collana Farfalle I Gialli
Anno 2024
Genere Giallo
224 pagine – brossura e ebook
“Un problema complicato è un problema divertente da affrontare. Una situazione apparentemente impossibile è un invito a trovare una spiegazione, per quanto improbabile. Una sfida è una sfida. Era ora di dimostrare al mondo che le cose si possono risolvere con metodo, criterio e intelligenza: la sua. Perfino in Amazzonia.”
Attraverso la figura di Florian Kaufmann, ingegnere svizzero che si è trasferito nel minuscolo villaggio di Araxà do Oeste determinato a “dimostrare che è possibile l’impossibile: fare impresa (e soldi) onestamente, in Brasile, valorizzando i legnami ma allo stesso tempo proteggendo la foresta”, Carlo Calabrò trascina il lettore in una realtà dalle mille sfaccettature, feroce, violenta, dalle dinamiche decisamente complesse, riuscendo a non appesantire la lettura, che risulta sempre piacevole, scorrevolissima, a tratti addirittura divertente, intessendo un giallo dalla trama ben costruita ricca di colpi di scena inaspettati.
Perché è proprio questo che resta alla fine di “Meccanica di un addio”, finalista al Premio Scerbanenco 2024, una storia che si dipana fra incendi dolosi, criminali, poliziotti indolenti, assicuratori europei, buon cibo e sorrisi affabili, la sensazione di aver percorso una strada tortuosa e screziata dalle implicazioni profonde nel bel mezzo di un posto selvaggio, guidati da preziosi compagni di viaggio che restano indelebili nel cuore.
Non solo Florian, quindi, personaggio originale e molto interessante, che si svela man mano, sempre in bilico fra l’obiettivo di un’impresa nobile e l’impossibilità di realizzarla se non a fronte di qualche compromesso, ma anche e soprattutto le diverse figure che si avvicendano e ruotano intorno a lui, dai suoi collaboratori più stretti al suo concorrente diretto, dai funzionari statali agli abitanti del villaggio, fino alle donne che a vario titolo popolano la sua esistenza e che Carlo Calabrò è bravo a delineare con precise e significative pennellate, grazie a una prosa armonica e intelligente, che mescola descrizione e riflessione, disincanto e ironia sottile, capace di dosare sapientemente un ritmo narrativo che non annoia mai.
E nell’intreccio fra thriller e avventura, ecologia e corruzione, fascino e magia, è possibile così cogliere le potenzialità ma anche le contraddizioni di un posto davvero unico al mondo, che risponde a regole diverse, non sempre lineare, poche volte giusto, che sa donare meraviglia ma che può anche essere spietato, perfetto per un romanzo che lascia la voglia di leggerne ancora.
Un ultimo accenno merita in conclusione la copertina del romanzo, dall’immagine significativa, curata in ogni particolare, dalla grafica ai colori, e assolutamente perfetta in quello stile inconfondibile che rende immediatamente riconoscibili le proposte della collana Farfalle di Marsilio Editori.
Linda Cester
Lo scrittore:
Carlo Calabrò è nato a Palermo. Bioingegnere per formazione, sceneggiatore e attore per passione, in un paio di vite precedenti è stato anche consulente, banker e imprenditore tra Parigi e San Paolo. Sposato, due figli, vive e lavora a New York.












