Maurizio de Giovanni – Figli per i Bastardi di Pizzofalcone

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Editore Einaudi / Collana Einaudi Stile libero
Anno 2026
Genere Noir
253 pagine – brossura e ebook


“Dovete sapere, voi che riempite la notte dietro chissà quale di queste luci, che i figli sono importanti. Perché è vero quello che sempre si dice, che sono il futuro, che sono la speranza e il domani. Ma è anche vero che sono il senso del presente, che sono ciò che serve per andare avanti, che sono il sostegno, ma che sono pure sostenuti”.

I Bastardi di Pizzofalcone sono tornati.
Con loro è tornata soprattutto una valanga di emozioni che ci ha letteralmente travolti, riportandoci personaggi già noti, ma arricchiti di nuove storie, di svolgimenti sempre attesi dai lettori.
Qui non è la storia gialla che ci interessa – quella è marginale – quanto i “nostri” Bastardi, che ci riservano sempre nuove sorprese. Loro, che ancora una volte entrano nelle nostre vite, nei nostri cuori, oserei dire! Per commuoverci, per camminare con noi in un percorso sempre troppo breve. E ci ritroviamo ad aspettare un nuovo episodio, mentre è appena terminato questo…
Nella zona di Pizzofalcone, una calda notte d’estate, un uomo viene brutalmente investito sulle strisce. È un noto patologo, di ottima estrazione sociale: Francesco Cascetta, che vive in tutt’altra zona. La prima domanda che si pongono i nostri è : Che cosa ci faceva qui, alle tre di notte, quest’uomo? Nessuno ha visto, nessuno sa nulla.
Non resta, alla sgangherata squadra di investigatori che a dispetto di tutti ha guadagnato prestigio in varie indagini passate, che rimboccarsi le maniche e partire.
Percorso non facile: una moglie fredda e indifferente, un figlio affettuoso e al di sopra di ogni sospetto; qualche amico. Tutto in regola, quindi. Bisogna allora guardare “oltre”, e scavare dove non si pensava. E da qui, da un’intuizione geniale di Alex Di Nardo, si scoprirà la soluzione del caso!

Ma i veri protagonisti di questa storia sono i FIGLI.
Figli, declinati in tutte le maniere possibili, propri, altrui, sognati, desiderati, sopportati, vissuti con dolore.
Ciascuno dei nostri Bastardi ha qualcosa da raccontarci; qualche emozione, speranza, dolore, da condividere con noi lettori, che siamo pronti ad accogliere e fare nostri i loro sentimenti.
Chi, a causa del figlio autistico di Ottavia vede sempre più lontano il suo sogno d’amore.
Chi, da parte sua, si consuma nella consapevolezza dei suoi doveri di madre, che le precludono ogni speranza di un futuro felice.
Due genitori, che combattono battaglie con figli difficili, alle prese con drammi adolescenziali o rapporti complicati con un padre – fantasma.
Chi continua la sua silenziosa battaglia interiore, per non perdere la piccola Giorgia (ormai cosa “sua”) e la donna che ama, senza causare sofferenze.
Chi, con la compagna, si pone l’eterna domanda: basterà il grande amore o sarà necessario cementarlo con un figlio, che continui nel mondo la loro vita?
E infine: il duo Pisanelli – Aragona. Accoppiata tragicomica, perché il buffo Marco si sente un figlio per Pisanelli, ma sarà così dall’altra parte?
Figli, figli, figli…sono sempre loro al centro di ogni storia.

Maurizio de Giovanni, autore di immensa sensibilità, poeta, narratore di sentimenti, ancora una volta ci sorprende con una storia ricca di sfaccettature, profonda, dolcissima.
La sua prosa, unica, ci cattura dalla prima all’ultima pagina. Grande Maurizio.
A quando la prossima?

Rosy Volta


Lo scrittore:
Maurizio de Giovanni è uno scrittore, sceneggiatore e drammaturgo italiano. È celebre soprattutto per il personaggio del Commissario Ricciardi, per i bastardi di Pizzofalcone, e per Mina Settembre, protagonisti di molte sue opere da cui sono state tratte serie televisive di successo.
Nel 2007 Fandango pubblica Il senso del dolore. L’inverno del commissario Ricciardi, la prima opera ispirata alle quattro stagioni e che dà il via alle indagini del commissario, cui seguono nel 2008 La condanna del sangue. La primavera del commissario Ricciardi, nel 2009 Il posto di ognuno. L’estate del commissario Ricciardi e nel 2010 Il giorno dei morti. L’autunno del commissario Ricciardi. Dal 2011 la saga viene continuata e pubblicata da Einaudi. Le vicende di Ricciardi diventeranno una serie televisiva Rai con Lino Guanciale nei panni del commissario.
Al centro dei romanzi di De Giovanni troviamo sempre Napoli, bella e al tempo stesso inquietante, di cui lo scrittore riporta colori, voci, contraddizioni, luci e ombre. Dal 2013, sempre per Einaudi, inaugura la serie dei bastardi di Pizzofalcone, che segna il passaggio dal noir classico al police procedural. Tra i titoli ricordiamo, Buio per i bastardi di Pizzofalcone (2013), Cuccioli per i bastardi di Pizzofalcone (2015), Souvenir per i bastardi di Pizzofalcone (2017), Angeli per i bastardi di Pizzofalcone (2021), Pioggia per i bastardi di Pizzofalcone (2024). Il protagonista della saga, Giuseppe Lojacono è interpretato da Alessandro Gassmann in una serie tv di successo.

Sempre nel 2013 scrive un racconto per la raccolta antologica di Sellerio, Un giorno di Settembre a Natale, in cui fa il suo esordio l’assistente sociale Mina Settembre (interpretata in tv da Serena Rossi).
Tra le altre opere, ricordiamo la serie con protagonista Sara Morozzi, ex agente di un’agenzia di servizi segreti. Alcuni titoli: Sara al tramonto (Rizzoli, 2018), Una lettera per Sara (Rizzoli, 2020), Sorelle. Una storia di Sara (Rizzoli, 2023).
Nel 2025 esce per Mondadori, L’antico amore.
Nel 2025 pubblica per Feltrinelli, L’orologiaio di Brest, un romanzo che interroga il rapporto tra colpa e innocenza, memoria e oblio, verità e segreti, ma soprattutto che indaga il più indecifrabile dei legami: quello tra padri e figli.
Maurizio de Giovanni ha scritto anche per il teatro. Tra i suoi drammi, si distinguono l’adattamento di Qualcuno volò sul nido del cuculo (2015) e Il silenzio grande (2019), diventato anche un film diretto da Alessandro Gassmann.