Franck Thilliez – Vertigine

230

Editore Fazi / Collana Darkside
Anno 2023
Genere thriller
312 pagine – brossura e epub
Traduzione di Daniela De Lorenzo


Ossessioni. Paure. Incubi. Innumerevoli le condizioni che scatenano reazioni fortissime nel nostro intimo, smuovendo muri  eretti con fatica nel corso degli anni e che seppur sembravano solidi, son invece incrinati da minuscole crepe che minacciano di allargarsi in un attimo e distruggere quelle barriere dietro alle quali pensavamo di poterci sentire al sicuro. Paure, come quelle dei ragni, o dei serpenti. Ossessioni, come quelle di cercare qualcuno o qualcosa che non riusciamo mai a trovare. Incubi, come quello di essere rinchiusi in un posto dal quale non sembra esserci via d’uscita o che si mostri comunque come irraggiungibile e vedere la morte avvicinarsi sottraendo speranze e respiri.

“Vi sia ben chiara una cosa: morirete tutti. Il punto è scoprire quanto a lungo riuscirete a resistere. E perché?”

Jonathan Touvier, ex alpinista e scalatore, si sveglia in un luogo inospitale scavato nella roccia e nel ghiaccio, incatenato ad un polso. Della sera prima ricorda che si era fermato in ospedale dalla moglie fino a tardi quando poi aveva fatto ritorno a casa, sulle colline ad Annecy. E ora si ritrova in quel posto ostile con il suo cane Pok e altre due persone, che non conosce, un ragazzo e un uomo ma con i quali deve provare a cercare di sopravvivere e capire perché e chi li ha messi in questa terribile situazione.

“Se vogliamo venirne fuori dobbiamo soltanto dirci la verità. È così difficile?”

Franck Thilliez è un autore che si è conquistato il mio consenso romanzo dopo romanzo, per la sua abilità, anzi oserei dire per il talento che dimostra nel costruire trame con cui ribalta certezze che sembravano così solide, sorprendendo il lettore che si trova spiazzato davanti a ogni colpo di scena, pur aspettandoselo. In questo romanzo, nonostante la struttura sia meno complessa rispetto ad altri suoi che ho amato, ci son comunque tutti gli ingredienti per costringere il lettore a una lettura serrata e soprattutto claustrofobica, in cui vi sembrerà di sentire sulla pelle le sensazioni estreme vissute dai suoi protagonisti.

Tanti gli interrogativi che spuntano mentre i tasselli vengono inseriti al loro posto, tanti i dubbi e i sospetti sulle reali azioni compiute dai personaggi, sulle loro intenzioni, o su probabili moventi. Interessante è scoprire le loro reazioni nel trovarsi in una condizione estrema in cui la morte è la probabilità più alta e la lotta alla sopravvivenza conduce su sentieri che non si penserebbe mai di riuscire a imboccare in contesti considerati normali.

Quindi oltre a personaggi ben caratterizzati con una mole di sentimenti potenti scatenati da ciò che stanno vivendo nel loro presente ma anche dagli atti compiuti nel passato, l’ambientazione è uno dei tratti ben riusciti di questo romanzo che a volte è speculare e altre in netto contrasto a ciò che stanno vivendo, all’incubo in cui sentono di essere precipitati, alle paure che sentono ingigantirsi sempre di più, al timore che le ossessioni si divorino ogni spicchio di realtà.

Federica Politi


Lo scrittore:
Franck Thilliez è nato ad Annecy, è un ingegnere informatico. Nel 2004 pubblica il suo primo libro Train d’enfer pour Ange rouge. Ha vinto i premi Prix des lecteurs «Quais du Polar» 2006 e Prix SNCF du Polar 2007 con il libro La Chambre des morts. Giallista di grandissimo successo, i suoi libri hanno venduto un totale di nove milioni di copie e il suo nome compare tra quelli dei dieci autori più venduti in Francia in assoluto. Attualmente vive tra Pas-de-Calais, Antille e Guyana. Fazi Editore ha pubblicato Il manoscritto nel 2019, Il sogno nel 2020, C’era due volte nel 2021, Puzzle nel 2022 e Labirinti nel 2023.