Maria Oruña – Un posto dove andare. Un’indagine di Valentina Redondo

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Editore Ponte alle Grazie / Collana Scrittori
Anno 2024
Genere Thriller
552 pagine – brossura e ebook
Traduzione di Elisa Leandri, Monica Magnin Prino, Tiziana Masoch, Ersilia Serri


“E, naturalmente, c’era lei, la principessa, che colmava l’aria inondandola di una strana magia di morte, come una parentesi nello spazio e nel tempo, nella logica e nella ragione. Nel cerchio centrale della Mota, riposava, distesa e con le mani in grembo, come addormentata, una donna che anche da distante appariva stupenda: la sua pelle era chiara e perfetta; i tratti erano greci ma con un tocco di garbo e dolcezza misto a forza; i capelli biondi, sciolti, ondulati e lunghi, sembravano pettinati con cura; il biondo della chioma era perfettamente intonato con il colore della pelle del viso, dove le labbra carnose avevano già perso vivacità e colore.”

Maria Oruña torna nelle librerie italiane con il secondo romanzo della serie dedicata alla tenente Valentina Redondo, protagonista dallo sguardo bicolore e l’ossessione per l’ordine, entrata nel cuore dei lettori che l’hanno conosciuta in “Ciò che la marea nasconde” – quarto volume della saga e primo romanzo pubblicato in Italia – e poi ne “Il porto segreto” – primo volume della serie, pubblicato in Italia per secondo -.
Ho trovato particolarmente interessante e ben riuscita questa scelta editoriale di Ponte alla Grazie, che, pubblicando un volume centrale della saga e ripartendo poi dall’inizio della stessa, ha creato una grande aspettativa e una certa curiosità intorno alle figure della protagonista Valentina e del compagno Oliver.
Tornando indietro, agli inizi, e continuando poi a leggere della loro storia, è infatti possibile capire con maggior cognizione di causa l’evoluzione dei personaggi e le loro dinamiche, mantenendo uno sguardo fisso sul futuro già conosciuto e assaporando perciò con maggior consapevolezza le varie fasi e i vari passaggi che ne strutturano il cambiamento. Una cosa che non sempre capita nei romanzi seriali e che, in questo caso, ho trovato stimolante.

In questo secondo volume, Valentina e Oliver si trovano in una nuova fase della loro relazione, consolidata e stabile ma non ancora matura fino in fondo, tanto che l’arrivo dell’ex fidanzata di Oliver creerà non poche insicurezze in Valentina. Inoltre le preoccupazioni legate alla scomparsa di Guillermo – fratello di Oliver – e le complicazioni connesse alla risoluzione di un caso difficile, renderanno l’intreccio della trama sempre coinvolgente, lasciando nel lettore la continua voglia di leggere per scoprire il dipanarsi del racconto, fra misteri da rivelare e dinamiche relazionali da comprendere. Un’indagine avvincente e complicata che inizia con il ritrovamento del cadavere di una donna, giovane e bellissima, adagiata con cura nel mezzo di un’antica fortezza medievale – gli abiti di quel tempo e una moneta rinascimentale stretta fra le dita -, e che condurrà Valentina negli ambienti dell’archeologia, un mondo particolare e affascinante, popolato da studiosi, scienziati e speleologi visionari e sognatori, alla continua ricerca della conoscenza, quella più profonda e ancestrale di chi vuole scoprire le origini della specie.

Una storia a più piani che lascerà spesso il lettore a bocca aperta, incantato dalla bellezza dei paesaggi, coinvolto dai personaggi, spiazzato dai colpi di scena, divertito dalla sfida di intelligenza che è il sale di ogni buon giallo, in quel perfetto equilibrio fra intrattenimento e riflessione profonda che emerge significativo da ogni libro di Maria Oruña. Una scrittrice capace di regalare ancora una volta un’emozione vera e di distinguersi nel panorama moderno del noir contemporaneo lasciando la voglia di leggerne ancora.
Un ultimo accenno merita in conclusione la copertina del romanzo, accattivante grazie a un’immagine capace di evocare le emozioni della storia.

Linda Cester


La scrittrice:
María Oruña (Vigo, 1976), laureata in legge, ha esercitato per dieci anni come avvocato. Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo, La mano del arquero, e nel 2015, con il successo internazionale de Il porto segreto (Ponte alle Grazie, 2023), decide di dedicarsi interamente alla letteratura. Per Ponte alle Grazie, sempre del ciclo dedicato alle indagini di Valentina Redondo, oltre al primo libro è già uscito anche Quel che la marea nasconde (2022).