Barbara Perna – Annabella Abbondante, il passato è una curiosa creatura

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Editore Giunti
Anno 2024
Genere noir
448 pagine – brossura con ebook


A Pianveggio è arrivato il Natale quando il passato di Annabella Abbondante sembra farsi strada nel presente con una furia imprevista: è tra un addobbo e l’altro che Annabella scopre che il suo primo grande amore, Tano, atteso per una visita forse non arriverà mai.

Fu in quel momento che Annabella gli prese il viso tra le mani e lo baciò per l’ultima volta. Rimasero così: la fronte contro la fronte, gli occhi chiusi, per un bel po’.

Ma se il corpo ritrovato non è quello di Tano bensì di una donna che sembra la sosia di Annabella, dove è l’uomo? Così la giudice decide di partire per Sorrento: per scoprire un mistero e per viaggiare nella tua fanciullezza.

Si guardò le mani. Era proprio sangue, porca miseria. Alzò gli occhi e si morse il polso per soffocare un grido di terrore.

È a Sorrento che, tra il sole e il mare, Annabella si ritroverà ancora con la sua simpatica e “abbondante” famiglia, e grazie all’aiuto di Ferruccio, PM innamorato, scoprirà un mistero che Tano ha portato con sé per molti anni.

Per tutto il tempo un solo pensiero continuò a ronzarle in testa. Perché diavolo Tano le aveva inviato quel vecchio libro di filastrocche?

“Il passato è una curiosa creatura” è il terzo romanzo di Barbara Perna pubblicato da Giunti Editore che vede come protagonista Annabella Abbondante, giudice civile a Pianveggio, originaria della costiera sorrentina. Donna di grande carisma, perennemente a dieta, Annabella dovrà questa volta confrontarsi con il suo passato tornando al Palazzo Abbondante in cui vive la sua allegra e impicciona famiglia. Ma chi è l’uomo accusato di omicidio? Il primo e unico grande amore della donna, Tano, che darà alla trama un piacevole pizzico di romanticismo. “Il passato è una curiosa creatura” è un romanzo colmo di personaggi curiosi e ben caratterizzati che non travalicano però mai il loro ruolo lasciando spazio ai veri protagonisti.

Il crime – perché ricordiamo che il libro è un giallo intricato – risulta piuttosto interessante per i lettori di giallo e anche per i novizi del genere perché la Perna è capace di attrarre l’interesse del lettore con una trama complessa in cui ogni piccolo pezzo di puzzle trova il suo posto. Lo stile dell’autrice coniuga leggerezza e un linguaggio tipico del genere noir tenendo le fila della tensione, alternandola con momenti di goliardi che però non risultano mai fini a se stessi. La serie di Annabella Abbondante è una serie di romanzi crime che sapranno anche farvi sorridere ed emozionare.

Adriana Pasetto


La scrittrice:
Barbara Perna vive e lavora a Roma. Ci tiene a precisare che però lei è partenopea, nata a Napoli il 6.9.69 (avete letto bene). Il superamento del Concorso in Magistratura nel 1998 le ha brutalmente stroncato una (forse) brillante carriera come attrice teatrale comica. Ha svolto il ruolo di giudice tuttofare un po’ in giro per l’Italia ma il suo cuore è rimasto in Toscana nel piccolo Tribunale di Montepulciano dove ha lavorato per cinque anni prima di trasferirsi a Roma. Scrive per passione, lavora per dedizione, legge per autodifesa. E viaggia molto, soprattutto con la mente. Per Giunti ha esordito con il romanzo Annabella Abbondante. La verità non è una chimera (2021) pubblicando poi Annabella Abbondante. L’essenziale è invisibile agli occhi (2022) – vincitore del Premio NebbiaGialla 2023 – e Annabella Abbondante. Il passato è una curiosa creatura (2024)