Sacha Naspini – Errore 404

142

Editore E/O / Collana Dal Mondo
Anno 2024
Genere Narrativa psicologica
208 pagine – brossura e epub


Ingannare gli altri per ingannare sé stessi.
Si può essere lucidamente cattivi e menzogneri.
Oppure si può essere vittime innocenti di chi vuole solo il tuo male.
Non ci sono confini, perché le due cose non combaciano.
E quindi, un uomo qualunque, nel bel mezzo della sua vita perfetta e normalmente scorrevole può improvvisamente venire accusato di violenza. Un comportamento biasimevole e sbagliato che deve essere punito con la prigione. E non importa a quanto i fatti risalgono. Usare violenza fisica su una donna è sbagliato e riprovevole. Non si giustifica con il tempo e non va in prescrizione.
Così, Andrea Arcardi, famiglia e vita da copertina viene arrestato per avere aggredito una compagna di classe che non vede da decenni.

Da questo punto in poi, il genio narrativo di Sacha Naspini prende il sopravvento su tutta l’architettura narrativa e il lettore si perde tra pagine di interrogatori, flash back surreali, cambi di tempo e spazio e nel dubbio atrocissimo di assolvere o condannare il protagonista.

Far perdere il lettore fa parte del progetto autoriale originario ed è la cosa più bella che può capitare a chi ama la lettura. I generi sono pressoché una invenzione editoriale. Non tolgono né aggiungo nulla a una passione. Non determinano il piacere nel lettore. Chi legge ama un libro per infinite motivazioni che, spesso, entrano pure in competizione tra loro. Lo scopo ultimo è conservare il piacere della lettura.

Sacha Naspini in questo è un maestro assoluto.

In Errore 404 l’anomalia informatica diventa l’acutissimo pretesto autoriale per imbastire un romanzo da metaverso che sconfina nel metacinema dato che il protagonista parla e appare in sequenze di esistenza come se non esistesse nessun spazio fisico e tangibile ma solo una dimensione percettibile dove fluttuare in ricordi o perfino edificarli a piacimento.
Il lettore si perde? Ovviamente sì. Ed è stupendo che accada.

Ma Naspini non esagera mai completamente e lascia, come nelle ricerche informatiche compassionevoli, qualche briciolina da fiaba classica attraverso un leit motiv labile e sapientemente camuffato: il cibo. E quindi, al lettore non servirà altro che seguire le briciole. Bentornato Naspini!

Antonia del Sambro


Lo scrittore:
Sacha Naspini è considerato una delle migliori voci della narrativa italiana, è autore di numerosi racconti e romanzi, tra i quali ricordiamo I sassi (Ass. Culturale Il Foglio, 2007), Cento per cento (Perdisa Pop, 2011), Il gran diavolo (Rizzoli, 2014) e, con E/O, Le Case del malcontento (2018) con cui ha vinto il Premio Città di Lugnano, il Premio Città di Cave, ed è stato finalista al Premio Città di Rieti; Ossigeno (2019 – Premio Pinocchio Sherlock, Città di Collodi), I Cariolanti (2020), Nives (2020), La voce di Robert Wright (2021), Le nostre assenze (2022) e Villa del seminario (2023), libro presentato da Paolo Petroni nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2023. Nel 2024 esce Errore 404 (E/O)