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Contorni di Noir | May 23, 2017

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L. K. Brass – I mercanti dell’Apocalisse

| On 07, Set 2016

Editore Giunti Collana Giunti Originals
Anno 2016
Genere Thriller
400 pagine – rilegato

65013bI mercanti dell’Apocalisse è un thriller finanziario di L.K. Brass, un addetto ai lavori che però, smentendo ogni e qualunque tratto autobiografico del suo romanzo, ha dichiarato testualmente: «Tutto è pura finzione. Solo quanto succede sui mercati finanziari è reale».

Brass, che ha buona familiarità con gli ingranaggi della finanza e delle sue ferree regole, scrive con lucidità di come questa influenzi le vite di ciascuno di noi. Sia i semplici strumenti di comunicazione che i più sofisticati dispositivi di controllo celano infatti un invisibile burattinaio che governa i raggiri dei quali siamo solo le indifese pedine…

E, a far da torbido scenario del suo romanzo, ambientato nei paesi del Nord Europa, è la perversa logica economica che regola gli equilibri mondiali e condiziona le sorti dei popoli. Brass, che conosce a menadito l’intricato e perverso labirinto dei meccanismi internazionali, con asciutta prosa evocativa spiega le spietate leggi dei grossi magnati che li governano e sfida i lettori, coinvolgendoli direttamente nell’azione dei suoi personaggi.

Qualche cenno sulla trama: il matematico Daniel Martin ha tutto ciò che un uomo può desiderare nella vita: una famiglia che ama, una bella casa a Londra e un lavoro che, grazie alla sua genialità, l’ha portato al successo e all’agiatezza economica.

Ma nel 2008, qualcosa di perverso rompe l’incanto: la moglie e i figli più piccoli, gemelli, muoiono in un incidente aereo, lasciandolo da solo con Isabelle – la maggiore che ha appena sette anni – e, due mesi dopo, sopravvive quasi per miracolo a un incidente durante un’immersione subacquea, nel quale perdono la vita l’istruttore e quattro compagni.

Al suo risveglio, in un letto di ospedale dopo giorni di coma, Martin intuisce che, per qualche imponderabile motivo, i due eventi sono collegati. Forse il suo stesso genio matematico lo ha portato a invischiarsi in un misterioso piano ed è diventato la inconsapevole vittima di una trappola mortale?

Ignorando l’identità della mente diabolica che sta dietro ai due attentati, per salvare Isabelle, la figlioletta superstite, e per vendicarsi, è costretto a fingersi morto e ad assumere una falsa identità. Ma nel 2012 quella che sembrava una buona tattica rischia di trasformarsi un’arma a doppio taglio. La sua strada si incrocerà infatti con un sanguinoso complotto di livello internazionale nato nel cuore della BCE che implica i grandi della finanza europea e mondiale, con il fine di rivoluzionare l’equilibrio del pianeta…

Per non arrendersi a “I mercanti dell’Apocalisse”, Martin dovrà trasformarsi in un eroe, anzi quasi un super eroe che vive e opera uno scenario fantascientifico e con alcuni aspetti teatrali (vedi i complicati travestimenti che richiamano addirittura le storie di Fantomas).

Amore e avventura per una trama che parte a cento all’ora per poi rallentare e, verso la fine, appiattirsi un po’ sullo stesso prevedibile binario. Forse mi aspettavo di più? Magari qualche brillante e improvviso colpo di scena? Tutto rimandato? Tanto l’epopea di Daniel Martin non finisce qui. Questo infatti è solo il primo capitolo di una saga/trilogia, nata nel 2014 come opera di self publishing, con il titolo Il deal dell’Apocalisse che, dopo aver scalato le classifiche di vendita Amazon, è stato acquistato, inserito dalla Giunti, nella sua collana Originals e ripubblicato nel 2016.

E il secondo capitolo, “Fine dell’oblio”, è già in stampa.

Patrizia Debicke

L. K. Brass è nato a Lugano e, specializzato in Ingegneria nucleare e Informatica applicata, ha lavorato sia nel settore della tecnologia che, in seguito, come consulente in vari sistemi informativi finanziari, girando il mondo fra Francia, USA, Liechtenstein e Svizzera. Le sue competenze professionali gli hanno consentito, quando ha cominciato a scrivere questo suo primo libro, un buon livello di attenzione ai dettagli, contribuendo al successo dell’opera.