Alessandra Acciai, Massimo Carlotto, Patrizia Rinaldi, Pasquale Ruju e Massimo Torre – Youthless. Fiori di strada

249

Editore Harper Collins Italia
Anno 2022
Genere Noir
320 pagine – brossura e epub


Teresa si muove con molta attenzione nella boscaglia. Poco lontano giace il cadavere nudo di una giovane assassinata. Sul posto ci sono già alcuni poliziotti, per questo Tersa si avvicina in maniera circospetta, certa che la sua abilità a spostarsi nella boscaglia l’aiuti a non farsi scoprire. Ma una donna poliziotto, Giustina Rebellin, vicecommissario piuttosto scaltra, ne ha già intuito la presenza. Quando Teresa si allontana, angosciata dall’aver scoperto che il cadavere è quello della sua amica Stella, Giustina si avvicina a un collega, l’ispettore capo Cristoforo Marino e lo mette sul chi vive. In quel momento, con gli altri poliziotti presenti non è il caso, ma più tardi, si dovranno occupare anche di lei.

Comincia così questa avventura tesa e feroce, scritta a dieci mani da Massimo Carlotto, Patrizia Rinaldi, Pasquale Ruju, Alessandra Acciai e Massimo Torre. Un gruppo di ragazzine appena diciassettenni, nei confronti delle quali la vita non è stata gentile, si sono ritrovate e hanno deciso di rimanere insieme nascondendosi per scappare dalle famiglie, dal passato e, ora che Stella è morta, anche da un presente che le vuole schiacciare. E così, Domitilla, Claudia, Anna, Rachida, Lea e le altre compagne, condividono le proprie pene, i propri incubi, le debolezze e le speranze, in una fuga apparentemente senza sbocco. Perché la vita è difficile, gli amici sono pochi e il male ti sta sempre con il fiato sul collo. E qui il male è feroce, non ti dà scampo.

Anteprima nazionale con gli autori, incontro a cura di Cecilia Lavopa

Le loro sono storie dolorose, di frustrazione e sconfitta. Le unisce il desiderio di rivalsa e la voglia di trovare un futuro nel quale poter finalmente essere libere. Tra loro corrono sentimenti contrastanti, rabbia, voglia di litigare, attrazione e, a volte, anche passione e tenerezza. Da un’idea di Massimo Carlotto, la peculiarità di questo romanzo è appunto il fatto di essere stato scritto a dieci mani, cinque autori e autrici differenti, con sensibilità e scritture diverse, che sono riusciti nel miracolo di rendere l’opera unica, come scritta da una sola mano e da una sola testa. Compito questo che chiunque si sia cimentato nella scrittura a più mani sa quanto sia difficile da ottenere. Vuoi per la voglia di far sentire la tua voce, per il fastidio che si prova quando qualcuno mette le mani su ciò che hai scritto o, più semplicemente quando devi sottostare a quella regola che impone l’uguaglianza di uno stile.

In nessun momento del romanzo si nota la differenza di scrittura, il testo scorre liscio e uniforme dall’inizio alla fine, tanto da farti dimenticare che è stato scritto da cinque persone. Ognuna di loro ha scelto e raccontato una delle ragazze in un lungo corsivo in prima persona che introduce ciascuno dei cinque lunghi capitoli del libro. Le loro storie sono belle, dure, coinvolgenti, tanto da portarti a seguire con ansia questa lunga fuga on the road. Condividi le loro paure, respiri la loro ansia, partecipi delle loro speranze, all’obbligo che hanno di diventare adulte prima del tempo, e non le abbandoni fino alla fine. Ma che fine sarà mai questa? Per saperlo vi tocca comprare il libro e scoprirlo da soli. Una cosa però ve la posso dire: Domitilla, Claudia, Anna, Rachida, Lea e le altre ragazze si faranno ancora sentire.

Enrico Pandiani


Gli autori:
Alessandra Acciai – È nata a Roma e cresciuta a Firenze, ha lavorato in teatro, cinema e televisione. Come produttrice ha portato sullo schermo, fra le altre cose, Pecora Nera e Viva la sposa di Ascanio Celestini, ‘È stato il figlio’ e ‘La buca’ di Daniele Ciprì, Passione di John Turturro e Ferrante Fever di Giacomo Durzi.

Massimo Carlotto – Nato a Padova nel 1956, ha pubblicato una trentina di romanzi. Scrive anche per il teatro, il cinema, la televisione e il fumetto.

Patrizia Rinaldi – Laureata in Filosofia, vive e lavora a Napoli. Partecipa dal 2009 a progetti letterari presso l’Istituto Penale Minorile di Nisida. I suoi libri sono stati tradotti in vari Paesi. Da Blanca (e/o, 2016), il primo di cinque romanzi con protagonista la detective ipovedente Bianca Occhiuzzi, è stata tratta l’omonima serie prodotta da Lux Vide e trasmessa da Rai 1 e Netflix. Nel 2016 ha vinto il Premio Andersen Miglior Scrittore, il maggiore riconoscimento italiano di letteratura per ragazzi.

Pasquale Ruju – Nasce a Nuoro nel 1962. Nel 1995 entra a far parte dello staff degli autori di Dylan Dog, diventando ben presto una delle firme principali della testata. Ha scritto e scrive anche albi di Nathan Never, Martin Mystère, Dampyr e Tex. Ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Cartoomics-If 2004 e il premio Anafi 2021 per la sceneggiatura. Nel 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo ‘Un caso come gli altri’ (e/o, finalista al Premio Scerbanenco), cui hanno fatto seguito, ancora per e/o, Nero di mare, ‘Stagione di cenere e Il codice della vendetta’ (2021, finalista al Premio Scerbanenco).

Massimo Torre – È nato a Napoli nel 1958. Vive e lavora a Roma come soggettista, sceneggiatore e head writer di fillm e serie televisive di successo. Ha pubblicato tre romanzi noir per e/o: ‘Chi ha paura di Pulcinella?’, ‘Uccidete Pulcinella’ e ‘La giustizia di Pulcinella’, e, per Giulio Perrone Editore, il romanzo ‘La Dora dei miei sogni’.